sabato 12 settembre 2015

RECENSIONE: L'ULTIMA OCCASIONE - S.C. STEPHENS

Titolo: l’ultima occasione

Serie: Toughtless #3

Autrice: S.C. Stephans

Casa Editrice: leggerediotre

Data di pubblicazione: Agosto 2015-09-11

Trama:

Da quando si sono giurati amore eterno, a Kiera e Kellan non resta che fissare una data di matrimonio e organizzare un ricevimento da favola. Tuttavia, quando si sta con un uomo come Kellan, dare una logica alla propria vita non è facile come sembra. I D-Bags, la band di cui è leader, hanno finalmente raggiunto il grande successo, ma la fama, si sa, porta con sé molte insidie. Risucchiati nel vortice della popolarità, tra discografici senza scrupoli, pop star in declino disposte a tutto per un'ultima chance ed ex tornate alla carica dopo aver fiutato l'odore di soldi facili, riuscirà l'amore che si sono promessi a resistere alle scosse di un mondo frenetico e cinico, che minaccia di travolgere tutto quello che hanno fin lì costruito? L'ultimo capitolo della storia di Kiera e Kellan, la prova finale per un amore costantemente minacciato eppure più forte di ogni ostacolo.


Cosa Penso:


«Kiera Michelle Allen, la mia vita era vuota prima che arrivassi tu. Pensavo di avere tutto ciò di cui avevo bisogno, ma solo perché non mi permettevo di desiderare niente. E poi ho incontrato te, che mi hai acceso un fuoco dentro. Non avevo mai desiderato qualcosa così tanto in tutta la mia vita. E non ero mai stato così terrorizzato in tutta la mia vita. In tutta la mia vita» ripeté. Deglutii. Avevo compreso appieno la tragicità di quella affermazione. Mi sentivo come se mi stesse strappando il cuore e accarezzando allo stesso tempo.
Volevo dire qualcosa, ma gli occhi di Kellan si riempirono di un’espressione di assoluto stupore. «E poi, grazie a un miracolo che non riuscirò mai a capire fino in fondo, mi è stata data la possibilità di averti, e adesso... sto iniziando a capire cosa significhi volere qualcosa davvero. Perché voglio un sacco di cose. Voglio renderti felice. Voglio darti il mondo intero. Voglio che tu sia orgogliosa di me. Voglio confortarti. Voglio che tu conforti me. Voglio stringerti quando hai paura. Voglio che tu mi stringa quando ho paura. Voglio farti ridere. Voglio farti arrossire. Voglio farti urlare. Voglio darti una casa. Voglio riempirla di bambini. Voglio prendermi
cura di te. Voglio invecchiare con te. Ti voglio al mio fianco, ogni giorno. Voglio te. E tu mi vuoi? »

È passata ormai una settimana da quando ho letto il capitolo conclusivo della Toughtless series di S.C. Stephans – “L’ultima occasione” – e credevo, ormai, di aver organizzato le idee e di poter buttar giù una fila di parole che formassero un discorso sensato, ma invece mi sono resa conto appena mi sono seduta alla scrivania che Kellan Kyle mi ha letteralmente fottuto il cervello (chiedo scusa per il francesismo).
Quando penso a lui non sono proprio in grado di formulare pensieri coerenti e sensati sono  capace solo di pensare al suo sorriso altrimenti noto come strappa mutande, ai suoi capelli  perfettamente spettinati altrimenti noti come perfetta capigliatura postscopata e al suo penetrante sguardo blu come l’oceano.
Il dannatamente sexy Kellan Kyle.
L’incredibilmente irresistibile frontman dei D-Bags,  la rock star che un tempo era un casanova impenitente ma che ora che è innamorato non ha occhi che per la sua ragazza.
Vedete, mi sto trasformando in una groupy impazzita, in una fangirl urlante e scalpitante con il cervello in pappa per il suo attuale idolo letterario, e non posso proprio evitare di sospirare come una ragazzina trasognata ogni volta che leggo il suo nome o che lo immagino con il volto di Davin Paisley – ( che poi per me, Devin non ha più un identità sua ma si è trasformato a tutti gli
effetti in Kellan Kyle). E non posso far a meno di commuovermi se penso al suo passato doloroso e alla sua infanzia triste e tormentata. Okay, se non è follia questa proprio non so come descriverla, ma se avete letto i romanzi della serie scommetto che sapete dannatamente bene quando è impossibile non innamorarsi di lui e resistere alla sua bellezza da divo Hollywoodiano e al suo incredibile e magnetico carisma.
Oddio,  eccomi qui che ricomincio a delirare…  
Frency respiri profondi.
Concentrati … hai una recensione da scrivere.
Va bene, va bene, ci sono!
Dopo un pochino di training autogeno sono pronta a parlare del romanzo, seriamente questa volta!

Aspettavo “L’ultima occasione” da parecchio tempo e così appena uscito il volume cartaceo mi sono immediatamente immersa nella lettura e mi sono lasciata trasportare nella storia del dio del rock and roll e della sua ragazza, non più odiata, Kiera Allen.
Il romanzo riprende esattamente da dove si era interrotto “La prova d’amore” (click sul titolo per la mia recensione).
Dopo lo scambio degli anelli di promessa avvenuta al Pete’s Kellan e Kiera si sentono marito e moglie a tutti gli effetti, perché secondo loro non è una firma su un pezzo di carta che li rende sposati ma quello che sentono nei loro cuori, *Non è romantico? Occhi a forma di cuore e sguardo trasognato*.
Ad ogni modo sanno bene che devono rendere la cosa ufficiale e così mentre iniziano i preparativi per il grande giorno per i due piccioncini si profila una nuova sfida.
I D-Bags hanno appena firmato un contratto con un importante etichetta discografica,  e i ragazzi si ritrovano immediatamente a cavalcare  sulla cresta dell’onda. Da gruppo poco conosciuto che suonava in un localino di Seattle si sono trasformati in un gruppo super amato e di fama internazionale, e tra grandi tuor in palazzetti stracolmi di fan scatenati si trovano travolti nel vortice del successo.  Ora è fondamentale non perdere la testa, e Kellan lo impara sulla propria pelle.
Kellan e suoi compagni si trovano catapultati in un mondo totalmente nuovo.
Un mondo fatto di interviste in radio e televisioni.
Un modo dove i paparazzi  seguono ogni loro mossa pronti a farli finire sulla prima pagina di una rivista scandalistica.
Un mondo dove bisogna dosare attentamente le parole rilasciate durante le interviste perché essere travisati basta davvero un attimo.
La fama non è come Kellan se l’aspettava.
Lui credeva di dover gestire solo orde di fan impazzite ma invece si trova costretto ad aver che fare con un manager che è un vero despota e spina nel fianco e con una pop star in declino disposta a tutto per tornare a dominare il mondo dall’alto della carta patinata, e dove  ex coinquiline folli tornano alla carica quando sentono odore di soldi… tutto questo deve affrontarlo con la suo fianco Kiera. I due piccioncini innamorati riusciranno a sopportare il mondo cinico e frenetico che minaccia di travolgere dolorosamente tutto quello che hanno costruito con fatica?

 Restò in silenzio a fissare le scintillanti lettere che componevano il suo nome.
Iniziai a pensare che forse non gli piacesse per niente e non sapesse come dirmelo, ma poi sollevò lo sguardo su di me.
Con gli occhi che gli brillavano, mormorò:
«Lo sai che è una cosa permanente, vero?»
Rimisi a posto la garza sorridendo e
gli dissi: «E tu lo sai, vero, che anche tu lo sei?»
 Lui distolse lo sguardo, come se non riuscisse a crederci.
Dopodiché si voltò di nuovo verso di me e mi sorrise. «Sì, lo so.»



Come al solito mi lascio trasportare troppo nel raccontarvi il romanzo, quindi,  la smetto subito e passo immediatamente a fare qualche valutazione sui personaggi.
Kiera Allen – o meglio Kyle – con estrema sorpresa devo ammettere che mi è piaciuta.
E non me l’aspettavo per niente! La Sthepens ha fatto fare alla protagonista un cambiamento radicale nel corso della trilogia.
Nel primo romanzo Kiera era irritante, esasperante, lamentosa capricciosa e viziata e…  vorrei dirlo in modo gentile e fine, ma… era una zoccola (dai, non fate quelle facce ricolme di sdegno. Lo avete pensato tutti quando è andata a letto con Kellan mentre Danny era in viaggio per lavoro. Ammettetelo!). Chi ha letto la mia recensione del primo romanzo sa bene quanto avrei voluto saltare nelle pagine per schiaffeggiarla a ripetizione.
Nel secondo, troviamo una ragazza intenta in un percorso di crescita interiore, a tratti, la sua insicurezza emerge ancora, ed è ancora lievemente irritante, ma decisamente più sopportabile rispetto alla Kiera conosciuta nel “Frutto proibito”.
E qui? Qui la trasformazione di Kiera è completata alla grande. Non c’è più un solo grammo di zoccolaggine in lei, e non solo, ma ora  è una donna matura che ha sviluppato  una grande sicurezza di se, forse eccessiva considerata l’assoluta fiducia e indulgenza che ripone in Kellan – per non svelarvi troppo, diciamo solo che io in qualche occasione lo avrei preso per le palle e gliela avrei fatta penare… ma lei non ha mai un attimo di cedimento nei suoi confronti.
La regina indiscussa delle zoccole, colei che in questo romanzo detiene  trono, corona e scettro per la troiaggine e senza ombra di dubbio Sienna Sexton.
Chi è Sienna?
Questo non ve lo svelo, ma sappiate solo che non solo la odierete. Ma che Sienna è una zoccola dalle epiche proporzioni, la regina delle stronze, e una arrampicatrice sociale della peggior specie e avrete la fortissima tentazione di prenderla a schiaffi. Forte. E farle male fisico.
Ora sarei tentata di parlarvi ancora di lui… l’unico e solo Kellan Kyle, ma vi risparmio ulteriori scleri siccome probabilmente dovrete ancora riprendervi dall’acuto fangirlaggio iniziale, e vi dico solo che è perfetto sotto ogni punto di vista.
Tra i personaggi secondari che ho più gradito come non citare il D-Bags non solo di nome ma anche di fatto - (in inglese: d-bags diminutivo di douchebag  sta per cretino) Griffin Hancock.
Griffin è un maiale, un depravato, un pervertito e tante altre cose molto poco lusinghiere, ma, è simpatico in modo adorabile e in questo romanzo dimostra un lato sensibile che mai avrei pensato  potesse avere. La maggior parte delle risate durante la lettura me le ha fatte fare lui, e non vedo l’ora di conoscerlo meglio leggendo la sua storia, nel romanzo dedicato a lui che uscirà in lingua originale ad ottobre!

L’unico lato negativo del romanzo è l’estenuante lunghezza – 600 pagine in cui la Stephens descrive nel dettaglio ogni minimo particolare, ma a parte questo si legge abbastanza rapidamente, quindi non mi ha pesato più di tanto.
Sono stata indecisa fino all'ultimo se dare 4 o stelline, alle fine ho optato per 5. Perchè? be semplice:
1. la Stephans mi ha fatto ricredere su Kiera che finalmente mi è piaciuta e non l'ho più trovata irritante. 
2.La lettura mi emozionata e non sono riuscita a staccarmi un attimo da libro. 
3.terzo e ultimo motivo , ma non meno importante degli altri: Kellan Kyle. E qui credo di avere detto tutto. 

Il mio voto:


9 commenti:

  1. Non ho letto questo libro e ad essere sincera inizialmente non mi ispirava.. poi però ho iniziato a leggere la tua recensione e mi sono imposta di fermarmi prima che mi spoilerassi qualcosa ahahaha questo libro sembra stupendo! Ho assolutamente intenzione di leggerlo :)

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    1. Questo è il capitolo conclusivo di una serie che è stata abbastanza criticata perchè il primo romanzo parla di un triangolo amoroso, ed è un tema non troppo apprezzato a me, però, è piaciuta molto nonostante tutto!!!

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  2. Mi sa che sono una delle poche a non aver amato questa serie e anche quest'ultimo libro, benché sia meglio dei precedenti. Il motivo è che non sopporto Kiera dall'inizio alla fine. Il suo comportamento nel primo libro è stato terribile e io odiando libri con tradimenti e triangoli vari non l'ho apprezzato. Ho voluto finire la serie per capire dove poteva andare a parare la storia, quindi l'ho trovata migliore dell'inizio, ma lei rovina la storia. Ho amato Kellan, benché anche lui non lo giustifico per il comportamento nel primo libro. Insomma, le basi per una bella storia c'erano, ma per mio gusto personale tradimenti e allungare il brodo non l'ho gradito :/

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    1. Nonostante non sia una fan dei triangoli amorosi a me questa serie è piaciuta, però so che moltissimi non l'hanno apprezzata!!! Kiera l'ho odiata anch'io, soprattutto nel primo romanzo dove il suo comportamento è stato pessimo e come ho detto nella mia recensione del terzo qui sono finalmente riuscita ad prezzarla!!

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  3. Prima o poi mi deciderò a leggere il secondo....
    Odio la protagonista con tutto il cuore e non trovo il coraggio di sopportarla ancora xD
    Mi farò forza!!!

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    1. Kiera l'ho odiata anch'io, soprattutto nel primo romanzo ma dal secondo in poi inizia a migliorare e nel terzo mi è piaciuta del tutto inaspettatamente!!!

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  4. Ciao! :) Ho scoperto oggi il tuo blog e me ne sono innamorata. Ho letto le recensioni di tantissimi libri che ho amato e mi hai fatto rivivere le emozioni che ho provato nel leggerli tanto che alcuni vorrei quasi riprenderli in mano e rileggerli ;) L'ultima occasione ho iniziato a leggerlo da poco e visto che, come ho potuto constatare, siamo emtrambe innamorate cotte di Kellan Kyle mi chiedevo se per caso tu avessi notizie sulla novella narrata dal suo punto di vista sul primo libro della serie. Ho letto che la leggereditore dovrebbe averne acquistato i diritti, ma queste sono notizie vecchie, risalenti a un anno fa anche di più forse.

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    1. Ciao!!!
      Ti ringrazio per i complementi sul blog, mi fa piacere che ti piaccia e benvenuta tra i miei lettori ;)
      Oh sì, sono innamoratissima di Kellan Kyle, mi ha conquistata nel primo libro e poi l'ho adorato un pò di più ad ogni romanzo!
      Per quanto riguarda la novella, purtroppo non ne so niente, anch'io avevo capito che ne erano stati acquistati i diritti, ma la leggereditore non ha più dato alcuna notizia, se riesco a sapere qualcosa comunque lo comunicherò sicuramente, io l'ho letta in lingua ed è stata una lettura interessante... se ti va di dare un occhio alla recensione puoi trovarla qui:
      http://camminando-tra-le-pagine.blogspot.it/2015/03/titolothoughtful-serietoughtless-1.html

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    2. Grazie per la tua disponibilità. Ho letto la tua recensione e ora ho ancora più voglia di leggere il libro <3 Quanto amo Kellan Kyle <3 <3

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