mercoledì 12 agosto 2015

RECENSIONE: IL MONDO IN UNA STANZA - J.L BERG

Titolo: Il mondo in una stanza

Serie: The Walls Duet #1

Autrice: J. L. Berg

Casa Editrice: Nord

Data di pubblicazione: giugno 2015

Pagine:

Trama:


Lailah Buchanan non è mai andata al cinema, non ha mai visto il mare, non è mai stata baciata. E tutto per colpa di un grave difetto cardiaco che la costringe a passare gran parte del suo tempo in ospedale, in attesa del giorno in cui potrà fare tutte quelle piccole cose che sono normali per ogni altra ragazza e che lei annota nella sua Lista del prima o poi. Ma, quando dopo l'ennesima ricaduta i medici le dicono che solo un trapianto potrà salvarla, Lailah inizia a pensare che quei desideri non si avvereranno mai…
Da quasi tre anni, Jude Cavanaugh si aggira come un fantasma tra i corridoi dell'ospedale in cui ha dovuto dire addio alla fidanzata. Dal giorno di quel maledetto incidente, Jude ha rinunciato a guidare l’azienda di famiglia e ha iniziato a lavorare lì come infermiere, quasi fosse l’unico modo per restare ancora in contatto con la sua Megan e affrontare i sensi di colpa. Però tutto cambia l’istante in cui conosce Lailah. Perché quella ragazza tanto fragile eppure determinata a resistere riesce a fare breccia nella sua corazza e risveglia sentimenti che lui credeva di aver perduto per sempre. Così, quando scopre la Lista del prima o poi, Jude decide di aiutare Lailah a spuntare ogni voce dell'elenco. E, più tempo passa con lei, più Jude ha l'impressione di essere lui il malato e lei la sua salvatrice. Ma l'amore che sta sbocciando fra loro darà anche a Lailah la forza – e il coraggio − di essere felice?

Cosa Penso:

È giunto il momento di parlarvi di uno di romanzi più dolci e meravigliosi che ho letto in questo 2015. Sto parlando di “Il mondo in una stanza”  primo romanzo della duologia  The Walls Duet di J.L. Berg.
Questo è uno di quei romanzi che non avevo alcuna intenzione di leggere. Avevo paura che fosse una storia troppo triste e straziante e temevo di uscirne con il cuore straziato. Alla fine una delle mie più care amiche e le varie recensioni trovate sul web mi hanno convinta a dargli una possibilità, e meno male che mi sono fidata, perché mi sarei persa una storia incantevole.
Un romanzo dolce come il miele che con la sua tenerissima storia mi ha letteralmente investita, travolta e completamente sopraffatta.
È un romanzo che sì, mi ha fatto versare fiumi di lacrime.
È  un romanzo che mi ha strappato il cuore dal petto e me lo ha restituito sotto forma di un ammasso sanguinante, ma alla fine il mio cuore era palpitante di amore per questa storia e per i suoi protagonisti incantevoli che mi sono entrati prepotentemente sotto pelle.
È un romanzo che mi ha fatto innamorare. Ed è per questo che lo consiglio.
La storia narrata dalla Berg è una storia dolorosa, toccante ed estremamente straziante capace di far provare al lettore una miriade di sensazioni diverse e contrastanti ma talmente vivide e reali che è davvero impossibile non farsi travolgere dall’uragano di emozioni imbastito dall’autrice. È impossibile non affezionarsi a Lailah e fare un tifo sfegatato per lei. È impossibile non innamorarsi all’istante di Jude e sperare che torni a vivere davvero, ed è impossibile non sospirare per la dolcezza inaudita di questo ragazzo.



Il mondo in una stanza” è una storia capace di far piangere e sorridere nello stesso momento. Questo romanzo  è soprattutto  un inno alla vita. Una storia di dolora speranza che lancia un messaggio prezioso; quello di non mollare mai e combattere sempre. Perché la vita merita di essere vissuta fino all’ultimo respiro.
E questo lo sa bene Lailah.
Lailah ha ventidue anni e per tutta la vita è entrata ed uscita dagli ospedali. Non ha mai avuto un esistenza normale, non ha mai fatto le più piccole esperienze. Cose che tutte le persone normali compiono regolarmente per lei sono impensabili. Lailah non ha mai cucinato un pasto completo, non ha mai passeggiato sulla spiaggia bagnandosi i piedi sul bagna-asciuga, non ha mai ballato sotto la pioggia o baciato un ragazzo. Per ventidue anni ha vissuto sotto una dannata campana di vetro per colpa di una malformazione cardiaca che l’ha rilegata per gran parte del suo tempo ad un letto.  Ma nonostante tutto questo, Lailah è la ragazza più vitale del mondo, e lo dimostra in ogni più piccolo gesto o azione che compie, in ogni sorriso che dispensa quando dottori e infermieri entrano nella sua stanza di ospedale. Lailah è vita alla stato puro.
La sua speranza è quella di poter, un giorno, compiere azioni che tutti danno per scontate e le trascrive nella sua lista del prima o poi – una sorta di lista delle cose da fare prima di morire. Una lista composta da 143 voci da spuntare. Ma, quando dopo l'ennesima ricaduta i medici le dicono che solo un trapianto potrà salvarla, Lailah inizia a pensare che quei desideri non si avvereranno mai…
Ed è a questo punto che entra in scena Jude.

«Voglio che tu faccia ciascuna di quelle cose, Lailah.
Voglio vederti depennare quelle voci una per una, se così ti sentirai viva o semplicemente normale.
Ma la verità è che sei tutt’altro che normale.
Sei anni luce da tutti gli altri.
Tu sei speciale.
Definirti normale sarebbe un insulto.
So che vorresti viverti tutte le esperienze che ti sono
state negate dalla malattia, ma c’è una cosa che io non permetterò mai.» Mi
passò una mano tra i capelli, chiuse gli occhi un istante e poi sussurrò:
«Nessuno ti spezzerà il cuore. Te lo prometto».

Jude è un ragazzo di venticinque anni che ha perso ogni speranza.
Da tre anni – da quando un incidente gli ha strappato  la ragazza che amava  Jude ha smesso di vivere davvero. Da tre anni Jude ha messo in stand by tutta la sua vita:  ha lasciato la sua famiglia, ha abbandonato un brillante futuro nell’azienda del padre, e non ha mai lasciato l’ospedale  in cui ha visto per l’ultima volta la donna che amava e che doveva sposare – un modo per sentirla più vicina e affrontare il senso di colpa per la perdita.
Oggi Jude è un infermiere in quello stesso ospedale e  ha eretto intorno a lui una spessa barriera in cui si crogiola nel dolore tramite una solitudine forzata auto-imposta.
Ma tutto cambia nel momento in cui incontra Lailah.
Lailah con la sua forza d’animo e il suo essere deliziosamente solare riesce a far crollare la spessa cortina che Jude ha eretto intorno al suo cuore, e del tutto inaspettatamente Jude riesce ad affrontare il lutto che lo ha tenuto bloccato per tre anni e riesce a provare sentimenti che non credeva di poter mai più provare. Lailah con i suoi dolci sorrisi riesce a salvarlo, gli insegna che la vita è un dono prezioso e non può essere sprecata.

«’Farmi spezzare il cuore’»,
dissi piano, rendendomi conto che forse non era il momento ideale per tirare fuori quello, considerata la faccia che aveva Jude in quel momento. Dovevo leggerne un’altra, che ne so: Andare al cinema.
Mi scrutò. «E perché vorresti una cosa del genere?»
«Per lo stesso motivo per cui vorrei andare a un cavolo di ballo di fine anno.
Non si può vivere senza soffrire. Fa parte del pacchetto. La mia vita non è
stata altro che operazioni, terapie e cartelle cliniche. Le scambierei volentieri con un po’ di normalità. Datemi un ballo di fine anno da dimenticare e una giornata di pioggia a Disneyland. Fatemi innamorare di qualcuno, anche se alla fine mi farà
soffrire. Se non altro, mi accorgerei di essere viva.»



Lailah è il suo angelo e lui vuole aiutarla nella sua lista del prima o poi, e così con una dolcezza infinita l’aiuta a spuntare una ad una tutte le voci della lista, ma non fa solo questo. Quando le cose diventano davvero difficili e complicate fa di tutto per ricordarle quanto è importante lottare per salvarsi!

Lailah è una protagonista a cui è impossibile non affezionarsi. È impossibile non fare il tifo per lei e sperare che le cose vadano per il meglio.
La sua forza d’animo è strabiliante. È un modello da seguire e regala a noi lettori un insegnamento prezioso. Ci insegna che le piccole cose della vita – piccole azioni che noi compiano quotidianamente e con meccanicità, come mandare un SMS o mangiare un dolcetto con le mani – non vanno date per scontate, ma sono cose pregiate e hanno un valore inestimabile. Ci insegna a riflettere sulla vera bellezza della vita e sull’ importanza delle cose e lo fa in modo semplice e diretto. E colpisce forte il cuore. Il cuore del lettore, ma soprattutto quello di Jude.
Jude è… be, Wow! Mi sono innamorata di lui all’istante e vi sfido a non capitolare.
Jude inizialmente è un ragazzo che ha mollato. Non riesce a vedere le cose belle della vita. Per lui la vita è uno schifo perché non ha più affianco la persona che era il suo tutto. Non ha più stimoli e non riesce più ad apprezzare le piccole cose ma dopo l’incontro con Lailah, Jude rinasce.
Ed è pronto per tornare a vivere davvero.
È pronto per tornare ad amare.
E tutto ciò è splendido.
Il mondo in cui impara nuovamente ad apprezzare tutto quello che ha intorno e si trasforma nel ragazzo più deliziosamente dolce che esista al mondo e ha fatto perdere numerosissimi battiti al mio cuore.

«Hai subito pensato che mi fossi fermato perché ti vedo innocente e
delicata? La donna che qualche minuto fa si contorceva e gemeva sotto di me non era nessuna di queste due cose. Ti desidero, Lailah. Voglio farti mia in tutti
i modi possibili, ma non qui, non così. Voglio possederti con dolcezza e
tenerezza, voglio prenderti col fuoco e con la passione e con tutto quello che
c’è nel mezzo. Quando lo faremo, sarà molto lontano da qui e mi assicurerò che
ci metteremo ore a depennare quella voce dalla tua lista»



Ci sono ancora innumerevoli cose che vorrei dirvi e condividere con voi su questo romanzo. Vorrei poter essere capace di descrivere le emozioni stupende che ho provato leggendo questo libro. Vorrei essere in grado di spiegarvi quanto paura avevo di arrivare al finale. Avevo una paura tremenda che questo romanzo mi spezzasse irrimediabilmente il cuore.
Temevo di  versare un fiume di lacrime amare. Ma per fortuna non è stato così. Si, questo romanzo mi ha straziato il cuore, mi ha fatta piangere e commuovere, ma il finale di questa storia è stato semplicemente perfetto. L’epilogo è stato eccezionale e devo ammettere che ho davvero paura di leggere il secondo romanzo della serie, perché non so cos’altro l’autrice possa aggiungere alla storia di Jude e Lailah.

Vorrei dare mille stelline a questa storia ma il punteggio massimo è cinque. Questo comunque è entrato di diritto nella top ten dei miei romanzi preferiti! Il mio consiglio è solo questo: Leggetelo, piangete e amatelo! 

Il mio voto:



5 commenti:

  1. Sapevo che ti sarebbe piaciuto <3 Non vedo l'ora di leggere il seguito ;)

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  2. Sapevo che ti sarebbe piaciuto <3 Non vedo l'ora di leggere il seguito ;)

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    1. L'ho adorato, avevi ragione!!! Sono curiosa anch'io ma allo stesso tempo anche un pochino preoccupata... il finale del primo è stato perfetto!!!

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  3. è nella mia lista! Sono curiosa di sapere com'è quando lo finisco ripasso

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    1. Una storia dolcissima Susy, merita davvero di essere letta. Sono curiosa di sapere cosa ne pensi tu!

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