venerdì 2 giugno 2017

RECENSIONE: PLAY LIST - JEN KLEIN

Titolo: Play List – L’a,ore è imprevedibile

Autrice: Jen Klein

Casa Editrice: DeAgostini

Data di pubblicazione: maggio 2017

Pagine:

TRAMA:

Che cosa c’è di meglio del momento in cui ti rendi conto che il liceo sta per finire e la tua vera vita sta per cominciare? Niente, June ne è convinta. Diciassette anni e le idee chiare sul futuro, non vede l’ora di lasciarsi alle spalle la cittadina in cui è cresciuta e tuffarsi a capofitto nella nuova avventura del college. Al contrario di Oliver, l’atleta più popolare della Robin High, che vorrebbe che l’ultimo giorno di scuola non arrivasse mai. June e Oliver non hanno davvero nulla in comune. Potrebbero non rivolgersi mai la parola.
Potrebbero far finta di non conoscersi. E invece. Invece il destino ha voluto diversamente. Perché le loro madri sono amiche per la pelle e hanno deciso che Oliver accompagni June a scuola in macchina. Tutti i maledettissimi giorni. A un tratto, June e Oliver sono costretti a passare parecchio tempo insieme. Peccato che non abbiano niente, ma proprio niente di cui parlare. E allora decidono di mettere la musica. Ma cosa succede quando un’anima rock come quella di June ne incontra una pop come quella di Oliver? Una guerra! Una sfida per il controllo della playlist… finché non accade qualcosa di totalmente imprevedibile. Perché a volte basta la canzone giusta al momento giusto e tutto cambia.

Cosa penso:
«Il primo giorno di scuola è praticamente obbligatorio arrivare in anticipo. Questi sono i nostri giorni di gloria, Rafferty.»
«Giorni di gloria.» Quelle parole mi escono di bocca senza il minimo entusiasmo. Per quanto mi riguarda, il liceo è semplicemente qualcosa da finire al più presto. Non ho alcun bisogno di crogiolarmi nelle sue tradizioni sdolcinate.
Ma lui è Oliver Flagg. Lui ci sguazza nell’esibizionismo. Si crogiola nella frivolezza. Se c’è anche solo una remotissima possibilità che qualcosa comporti una raccolta firme o uno striscione da appendere o un compagno da far vestire da uccello (la mascotte della nostra scuola è un pettirosso), lui non può mancare.
Per dirla in parole povere… lui quelle stronzate le adora.
Io invece le detesto.
Le detesto sul serio.

Play List – L’amore è imprevedibile” è uscito una decina di giorni fa grazie alla DeAgostini, anche se ammetto di averlo iniziato senza nutrire grandissime aspettative, non mi ha affatto delusa, ma è stata una lettura davvero molto carina e piacevole adatta non solo a lettori giovanissimi, ma anche perfettamente apprezzabile da lettori un po’ più grandicelli.
 La storia che ci narra Jen Klein è quella di June  Rafferty e Oliver Flagg.
June e Oliver vanno entrambi al liceo e la sola cosa che hanno in comune è che frequentano entrambi l’ultimo anno. 
Sono diversissimi sotto tutti gli aspetti, e si trovano ai lati opposti della piramide sociale della scuola. Oliver è il popolare capitano della squadra di football, conosciuto da tutti e guardato con ammirazione da ogni ragazza. Adora il liceo e l’essere popolare, adora partecipare ad ogni evento sociale che la scuola organizza; partite, feste post-partita e i balli studenteschi, sono tutti eventi che non si perderebbe mai per niente al mondo e vorrebbe che il liceo non finisse mai.
June è l’esatto opposto.

Lei odia il liceo e tutto ciò che lo riguarda. Non è affatto popolare, e lei e il suo ristrettissimo gruppo di amici prendono in giro i campioni montati come Oliver. Gli eventi sociali legati alla scuola per lei sono solo una grandissima perdita di tempo e non vede l’ora che arrivi il giorno del diploma per buttarsi nella vita vera e andare al college, il posto dove ogni esperienza conta davvero e per farsi dei ricordi indelebili che rimarranno con lei per sempre.
Oliver e June sono così diversi che potrebbero non incontrarsi mai e non rivolgersi mai la parola, ma il destino sembra avere altri piani per loro. Le loro madri sono amiche per la pelle e quando June si trasferisce vicino a Oliver sono costretti ad andare a scuola insieme tutte le mattine.
Inutile dire che June non è affatto entusiasta e fin dall’inizio i due si scontrano su ogni più piccola cosa, anche quando decidono di smettere di parlare e di ascoltare musica durante il viaggio i bisticci non finiscono. Anche in fatto di musica hanno gusti diametralmente opposti, June ama il punk-rock, Oliver adora le ballate pop ed è così che ha inizio una sfida per stabilire la play list da ascoltare durante i viaggi in macchina e tra una canzone e un battibecco presto diventano amici e si rendono conto che quell’improbabile amicizia, nata un po’ per caso e senza che loro lo volessero davvero, in realtà si nasconde qualcosa di molto diverso… un qualcosa di decisamente dolce e romantico.


Play List – L’amore è imprevedibileè stata davvero una lettura molto piacevole, uno di quei libri che si leggono talmente velocemente da non rendersi nemmeno conto che, in un batter d’occhi, si è già giunti alla fine. Una prosa scorrevole e incalzante fatta di dialoghi frizzanti arricchiti da paroloni in pieno stile June, la sola voce narrante, che aiutano ad entrare maggiormente in sintonia con la protagonista femminile che non si può far altro che adorare.
Forse si può pensare che June sia un po’ snob con tutti i suoi pregiudizi sugli eventi del liceo e sui giocatori di football. Lei pensa che Oliver Flagg sia un idiota, non in grado di capire un linguaggio forbito e si diverte ad usare paroloni ricercati, che però Oliver capisce perfettamente  perché non è affatto il cretino che June crede, ma un ragazzo intelligente che usa il cervello e lei ne rimane piacevolmente stupita.
  A me piacevano i tipi con i capelli arruffati, i ragazzi che suonano la chitarra o che si rifiutano di indossare vestiti di pelle o che non credono in Dio. I ragazzi che non sono conformisti. Il genere tutto tradizioni tipo Oliver non mi ha mai detto niente.
Finora.
Effettivamente, forse, un po’ snob lo è davvero, ma non inteso nel senso fastidioso del termine, personalmente l’ho trovata adorabile e le sue convinzioni mi hanno fatto sorridere.  E ho adorato vederla capitolare  e non essere affatto immune al fascino di Oliver Flagg.
Oliver è fantastico.
Apparentemente è il classico sportivo circondato da amici idioti, ma lui non rispetta affatto il classico clichè degli sportivi, non è un dongiovanni impenitente, non fa cadere ai suoi piedi ogni ragazza solo perché è popolare, e non è affatto un idiota. Sotto i muscoli scolpiti ha un cuore d’oro e un cervello perfettamente funzionate e lo adorerete.
 «Eravamo amici, ed era fantastico, e poi ho pensato che forse eravamo qualcosa di più che amici, ma non volevo rovinare tutto. Io stavo con Ainsley e tu con Itch e sembrava che fosse perfetto. Nel senso che non avremmo rovinato tutto cercando di avere qualcosa di più di un’amicizia, anche se sapevo – lo sapevo, June – che tu e io insieme eravamo qualcosa di molto più speciale e interessante di noi con qualcun altro.»
Lo fisso a bocca aperta. Non è solo arrabbiato. È furioso. «Oliver…»
«Non ho finito. Quando non ti sei neppure degnata di dirmi che avevi rotto con Itch, è stato allora che ho capito che era tutto un film che mi ero fatto io, che in realtà non c’era Niente. Eravamo davvero soltanto amici come avevo continuato a fingere con Theo per tutto il tempo. E così mi sono adattato. Perché tu mi piacevi davvero – davvero – come amica. E anche perché altrimenti il mondo non avrebbe avuto senso.»
Play List – L’amore è imprevedibile”  è stata una lettura di puro svago ed evasione. Un romanzo con la sola pretesa di fare divertire e innamorare i suoi lettori, ed è uno di quei libri che io considero l’ideale per rilassarsi in queste prime calde e afose giornate di inizio estate, magari tranquillamente stesi sotto al cocente sole estivo con lo sciabordio delle onde che si infrangono a riva e se cercate un libro leggere e per niente noioso ve lo consiglio!!
Il mio voto:



6 commenti:

  1. Ciao Frency,
    bhe a volte servono letture come questa capaci di staccare un pò la spina

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    1. Ciao Susy, a volte ci voglio letture leggere per spezzare un pò e dare un pò di "respiro" dopo letture intense!

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  2. Devo essere sincere qusto è un libro che leggerei volentieri dopo una lettura che mi ha emozionato molto, perchè sembra una lettura soft .. lo metto in lista e si vedrà quando lo leggerò..
    Buona Domenica

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    1. è proprio così Veronica! Play list è l'ideale per evadere un pò dalla realtà e passare alcune ore in relax. Una storia senza drammi e senza troppe pretese, ogni tanto ci vogliono libri così ;)

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  3. E' già da un po' che ho voglia di leggerlo, devo dire che la copertina mi attrae e anche la trama non è da meno. Spero di poterlo leggere al più presto, perchè sono super cuorisa XD

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    1. Ciao Scarlett,
      è stata davvero una lettura piacevole. io la consiglio!

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