mercoledì 23 novembre 2016

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: I NOSTRI CUORI CHIMICI - KRYSTAL SUTHERLAND

Titolo: I nostri cuori chimici

Autrice: Krystal Sutherland

Editore: Rizzoli

Data di pubblicazione: 24 novembre 2016

Prezzo: 17,00 €

Pagine: 350

Il Mio voto: 💙💙💙💙

Trama:

Henry Page ha 17 anni e non si è mai innamorato. Paradossalmente, la colpa è del suo inguaribile romantici­smo: Henry è da sempre così aggrappa­to al sogno del Grande Amore da non aver lasciato spazio alle cotte che da anni elettrizzano le vite dei suoi amici. Non è una scena da film nemmeno il primo incontro con Grace Town: Grace cammina con il bastone, porta vesti­ ti da ragazzo troppo grandi per lei, ha sempre lo sguardo basso. Complice il giornale della scuola, Henry se la ritro­va vicina di scrivania, e presto precipita nella rete gravitazionale di Grace, che più conosce, e più diventa un mi­stero. Grace ha ovviamente qualcosa di spezzato e questo non fa che attira­re Henry, convinto di poterle ridona­re quel sorriso che fino a pochi mesi prima la accompagnava ovunque. Ma forse il Grande Amore è più amaro di quanto i romantici credano. 

Cosa Penso:
Le storie con un lieto fine sono solo storie non ancora finite. 

I nostri cuori chimici” è l’opera prima di  Krystal Sutherland in arrivo giovedì prossimo – il 24 novembre – in tutte le librerie e store online italiani.
Scrivere questa recensione è un impresa dannatamente difficile, ho appena terminato il libro e sto scrivendo i miei pensieri a caldo, con ancora anima e cuore in subbuglio per questa storia dolce amara. Non so bene come iniziare la mia recensione, infatti è da mezz’ora che fisso il foglio bianco di word e continuo a scrivere per poi cancellare parole che non mi sembrano all’altezza per questo libro.
Troppo semplici, troppo banali e scontate sono le mie parole, e vorrei davvero scrivere una recensione all’altezza per questa storia che è lontano anni luce dall’essere banale e scontata. Vorrei essere in grado di parlarvi di questo libro e colpirvi in modo da spingervi ad acquistarlo perché “I nostri cuori chimici” è uno di quei libri che dovrebbero essere letti da tutti. È uno young adult di formazione che contiene al suo interno un intricato, ma perfettamente mixato connubio di amore, ironia e dramma che colpiscono il cuore del lettore con la forza di una granata esplosiva e che scaturiscono un ciclone impazzito di emozioni.
I nostri cuori chimici” pur essendo un romanzo pensato per un target giovane è adattissimo anche ai lettori un po’ più grandicelli che ancora ricordano con dolcezza il primo grande amore e hanno voglia di rivivere quelle splendide emozioni non solo di intensa gioia, ma anche di sofferenza, perché l’amore non è sempre rose e fiori, ma spesso è complicato e fa sanguinare il cuore.

 Quando la settimana scorsa la Rizzoli mi ha contattata per propormi questa lettura, ammetto senza vergogna che nutrivo parecchio scetticismo su questo libro, perché nella scheda di presentazione l’autrice – Krystal Sutherland – viene paragonata a Rowen Rainobw con il suo libro di esordio “Eleonor e Park” e io faccio parte di quel piccolo numero di lettori che non hanno apprezzato per niente quella storia che ha avuto un successo enorme, e temevo di non apprezzare per niente nemmeno questa nuova uscita, ma fin dai primissimi capitoli ho capito che “I nostri cuori chimicimi sarebbe piaciuto e che lo avrei amato con ogni cellula del mio corpo, e così è stato.

È difficile parlarvi di questa storia perché devo censurarmi al massimo nel raccontarvi la trama e so che in questo modo rischio di rendere un libro speciale e straordinario troppo semplice e mediocre, ma non posso assolutamente permettermi di svelarvi dettagli che possono rovinarvi la lettura. Quindi, leggendo questa recensione tenete ben a mente che l’autrice non ci narra semplicemente la solita storia d’amore che siamo abituati a trovare nei romance, ma  quello che ci vuole raccontare Krystal Sutherland è la storia di un straordinario  primo amore.
Il primo amore di Henry Page.
Henry Page ha diciassette ed è un inguaribile romantico,  per tutta la sua vita ha creduto che l’amore – quello vero e con l’A maisucola– è una cosa talmente rara e speciale che nella vita si trova una sola volta e dura per sempre. 
Aggrappato con tutto se stesso al sogno del grande amore non ha mai lasciato troppo spazio alle cotte adolescenziali che sconvolgono la vita dei suoi coetanei. Lui preferisce concentrarsi su altro piuttosto che le ragazze, come per esempio la scrittura e il giornale della scuola che sogna di dirigere.
«Dammi la prima bozza del perché non hai mai avuto una ragazza. Spara.»
«Perché… Per tante ragioni. Perché ho diciassette anni. Perché non mi dispiace stare da solo. Anzi, mi piace in realtà. Sono circondato da adolescenti che entrano ed escono di continuo da relazioni drammatiche e deleterie e questo non mi ha mai attratto. Voglio quello che hanno i miei genitori. Un amore straordinario.»
 Ma tutto cambia quando si innamora per la prima volta di una ragazza.
Lei  è Grace Town.
Grace Town non è una ragazza come tutte le altre, a prima vista non è la tipica bellezza mozzafiato; nasconde le sue curve femminile sotto informi abiti maschili, i capelli corti hanno un taglio disordinato e spettinato sopra la testa molto più simile ad un nido di uccelli che ad una pettinatura alla moda, i suoi occhi chiari sono contornati da grossi cerchi scuri che le donano un aspetto da zombie, non cammina dritta sulle sue gambe, ma per muoversi deve aiutarsi con un bastone. E in aggiunta anche il suo profumo non è quel che si dice soave, ma puzza!
Henry Page non avrebbe mai pensato di innamorarsi di lei.
La prima volta che la vede nell’aula di teatro il mondo non ha smesso di girare, il suo cuore non ha perso nessun battito e le farfalle non hanno iniziato svolazzare impazzite nel suo stomaco, ma al contrario non ha provato niente. Niente che gli facesse capire che lei era quella giusta. Ma Henry se ne rende conto poco alla volta, giorno dopo giorno mentre collaborano insieme al giornalino della scuola seduti fianco a fianco, si scopre terribilmente affascinato da quella ragazza un po’ stramba, e presto precipita nella rete gravitazionale di Grace, che più conosce, e più diventa un mi­stero che lui vuole assolutamente svelare.

I nostri cuori chimici” è un libro che mi ha colpito. Mi ha fatto provare diverse emozioni tutte in una volta; mi ha fatto divertire negli attimi più spensierati e leggeri, perché Henry è davvero un portento ed è impossibile non lasciarsi strascinare dai suoi strambi discorsi lievemente nerd. È un romanzo che mi ha fatto sospirare come una ragazzina innamorata, perché Henry è dolcissimo e assistere al suo, graduale, innamoramento è stata un esperienza bellissima. Ma questa è anche una storia che fa soffrire per diverse ragioni. Fa soffrire perché quello che descrive l’autrice non è una storia d’amore tutta rose e cuori, ma è una storia difficile anche per il passato di Garce che grava come un macigno sulle sue spalle, un passato che non solo fa soffrire la ragazza stessa, ma anche Heny ne viene coinvolto e assieme a loro anche il lettore si ritrova con le lacrime agli occhi e a lottare per non farle cadere.

Tutti i personaggi sono fantastici, così incredibilmente veri e reali che sembrano prendere vita dalle pagine per materializzarsi davanti agli occhi del lettore che non può far altro che tifare per loro e sperare nel trionfo dell’amore vero.
Il protagonista maschile, Henry, è uno dei diciassettenni più adorabili che ho avuto il piacere di incontrare tra le pagine di un libro. La sua visione dell’amore da inguaribile romantico mi è piaciuta tantissimo e devo ammettere che per buona parte della mia vita l’ho pienamente condivisa – e forse continuo a condividerla.
Su Grace – la protagonista femminile – ho nutrito parecchie riserve per buona parte della lettura. Da un lato mi è piaciuta tanto, ma dall’altro sarei volentieri saltata nelle pagine del kindle per dirgliene quattro. Vorrei davvero svelarvi molte cose su di lei, e vorrei potervi dire quali sono stati i pensieri che mi hanno accompagnata durante la lettura, ma per farlo dovrei raccontarvi dettagli che devono essere taciuti e quindi sono costretta a censurarmi e non andare oltre.
A rendere questo libro speciale però non ci sono solo i due protagonisti, ma anche i personaggi secondari che rivestono ruoli importanti. Primi fra tutti i migliori amici di Henry – Lola e Murray – le due rocce su cui Henry può sempre contare. Sono talmente fantastici che mi piacerebbe leggere un libro su di loro.
Poi c’è la famiglia Page. Che posso dire se non che sono tutti favolosi.
I genitori di Henry sono i protagonisti di alcune scene che mi hanno fatta ridere e divertire. E poi Sadie – la sorella maggiore – e preziosa dispensatrice di consigli, è proprio grazie a lei se Henry apre gli occhi e capisce che bisogna andare avanti nonostante tutto.

Come al solito la mia recensione sta diventando interminabile e non mi resta che concluderla, dedicando le mie ultime considerazioni al finale.
Un finale che non ci si aspetta e che, forse in un primo momento, avrei voluto fosse diverso. Ma ragionandoci sopra ho capito che è perfetto così com’è, perché questa storia ci narra le vicende del primo vero amore, e per essere davvero reale la storia non avrebbe potuto finire diversamente.
Il mio voto:

21 commenti:

  1. Questo libro mi incuriosisce molto, come sempre la tua recensione Frency riesce a farmi capire meglio ogni cosa :-) ovviamente è in lista

    RispondiElimina
  2. Non riesco a leggere più libri con protagonisti giovanissimi,però vedo che ti ha preso moltissimo. Non è da escludere allora :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Michela, so che non tutti amano gli young adult, a me non dispiacciono affatto. Se ti capita te lo consiglio, soprattutto se hai letto e se ti è piaciuta la Rainbow

      Elimina
    2. Di young adult ne ho letti un bel pò,non li escludo a priori,solo che negli ultimi mesi non riescono a coinvolgermi,li leggo ma non mi lasciano nulla,sarà che con l'avvicinarsi degli anta i gusti cambiano ^_^ :D

      Elimina
  3. Vedo che questo libro ti è piaciuto molto, spero di leggerlo anche io per farmi un'idea pure io!

    RispondiElimina
  4. lo metto tra i libri da leggere, sembra interessante!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me è piaciuto e mi sento di consigliarlo ;)

      Elimina
  5. Non avrei mai immaginato che questo romanzo fosse così, ora sono ancora più convinta di volerlo leggere!

    RispondiElimina
  6. Allora..parto col dire che ho adocchiato questo romanzo già un pò di tempo fa, se non sbaglio grazie alla rubrica Cover Love di Glinda di Atelier dei Libri. Affascinata dalla cover (meno male che l'hanno lasciata uguale a quella originale! *-*) sono passata alla trama e ho capito che questo libo mi avrebbe fatto piangere e le varie recensioni che ho letto me lo confermano...
    Lo voglio leggere a tutti i costi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Anna, anch'io lo avevo già adocchiato, forse da proprio da Glinda anche io ;)
      é uno di quei libri che fa scendere qualche lacrimuccia, se poi sei come me dalla lacrima facile prepara i fazzoletti ;)

      Elimina
  7. É un libro che mi aveva incuriosita per la cover quando é uscito... Le tue parole mi hanno fatto seriamente pensare di volerlo leggere ❤

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Martina, è uno di quei libri adorabilmente toccanti, se ne ha l'occasione ti consiglio di leggerlo ;)

      Elimina
  8. Ciao Frency! In parte sono curiosa riguardo questo libro, ma dall'altra ultimamente gli young adult mi vanno stretti e magari mi lascerò questa lettura per un altro momento...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Jess,
      ti capisco, anch'io ogni tanto passo momenti in cui ho bisogno di letture un pò diverse, l'importante è leggere i romanzi nel momento giusto.

      Elimina