giovedì 31 marzo 2016

RECENSIONE: RESTA CON ME FINO ALL'ULTIMA CANZONE - LEILA SALES

Titolo: Resta con me fino all’ultima canzone

Autrice: Leila Sales

Casa Editrice: DeAgostini

Data di pubblicazione: marzo 2016

Pagine:

Trama:


Sembra così facile diventare un’altra. Sembra facile, ma non lo è.

Farsi degli amici non è mai stato semplice per Elise. Per sedici anni è stata ignorata, offesa, ferita.
Il bersaglio preferito di scherzi di ogni tipo. Ma adesso ha deciso di voltare pagina e prendere in mano la propria vita. Ecco perché per tutta l’estate ha osservato le ragazze più popolari della scuola: per diventare come loro e iniziare il secondo anno alla grande.
 
Peccato però che le cose non vadano affatto come previsto. Nessuno sembra accorgersi dei suoi sforzi, ed Elise si ritrova sola. Questa volta è pronta ad arrendersi, certa che per lei la musica non cambierà mai. Ma una notte, durante una passeggiata solitaria per le vie della città, s’imbatte per caso nello Start, un locale underground che suona i brani più belli che abbia mai sentito. E proprio qui, nel posto più stravagante del mondo, in mezzo al più stravagante gruppo di persone che si possa immaginare, Elise trova finalmente quello che ha sempre cercato: la musica giusta, gli amici giusti e forse anche il ragazzo giusto.
 

Cosa Penso:


 Ho gli stessi compagni di scuola fin dall’asilo, e loro mi avevano già inquadrata molto prima che lo facessi io. Ero una sfigata già in quarta elementare. Com’è possibile? A quell’età non si passa il tempo a intrecciare braccialetti dell’amicizia, a sognare a occhi aperti e a giocare a risolvere misteri?
Eppure, chissà come, già allora lo sapevano.
Era da tempo che volevo leggere “Resta con me fino all’ultima canzone” su GR vedevo spesso recensioni superentusiaste di lettrici americane, e non potete capire la mia gioia quando la DeAgostini ne ha annunciato la pubblicazione in Italia. Non vedevo l’ora di leggerlo, e di immergere il naso tra le sue pagine, anche se devo ammettere che ero un po’ preoccupata che potesse deludermi, come spesso mi capita quando ho aspettative molto alte nei confronti di un romanzo. Ma per fortuna questo non è il caso. Perché  “Resta con me fino all’ultima canzone” è un romanzo che sa come colpire il cuore del lettore ed emozionare profondamente.

Quella che ci narra Leila Sales non è una storia d’amore, quindi se è questo che vi aspettate da uno young adut sicuramente questo libro non fa per voi e probabilmente vi deluderà. Ma se quello che cercate è un libro che sappia regalarvi emozioni forti trattando tematiche attuali e vere, allora questo libro fa per voi. E il mio consiglio è leggetelo e innamoratevene.
La storia che ci narra l’autrice è una storia di bullismo, è la storia di Elise.
Elise è una ragazza di sedici anni che frequenta il liceo e che è senza amici. È una ragazza normalissima, carina, simpatica, intelligente e determinata ad ottenere ciò che vuole, ma è anche dannatamente sola, nonostante l’amore che la sua famiglia le mostra in continuazione.
L’amore di un padre, di una madre e dei fratellini che ti adorano spesso e volentieri non basta per colmare il vuoto che si sente nel cuore quando tutti i tuoi coetanei ti disprezzano senza un reale motivo facendoti sentire un inutile scarto della società. E Elise lo sa bene.
Lei è costantemente derisa.
Offesa.
Presa in giro.
Ferita.
Umiliata.
Isolata.

Vorrebbe tanto un amico con cui condividere le sue passioni, e fa di tutto per essere amata e apprezzata dai suoi compagni di scuola. Passa un estate intera a fare ricerche e prepararsi per essere ben accettata dai suoi compagni di scuola. Ma i ragazzi, a volte, sanno essere cattivi, crudeli e spietati. E tutti gli sforzi di Elise, per piacere agli altri, sono vani e inutili e lei ci soffre talmente tanto che pensa addirittura di farla finita. 
Trovi sia ridicolo e melodrammatico decidere, nel bel mezzo di un normale giorno di scuola, che la mia vita era durata abbastanza? Fu una reazione eccessiva da parte mia? Be’, mi spiace, ma fu questa la decisione che presi. Non puoi venirmi a dire che i miei sentimenti sono sproporzionati o irrazionali. Non puoi saperlo. Sono i miei sentimenti.

E tutto questo è doloroso. È doloroso per Elise, ma anche per il lettore che sente sulla sua pelle tutto quello che la protagonista prova.
Fortunatamente il suo tentativo di suicidio fallisce miseramente.
E dopo quell’urlo disperato di aiuto tutto è destinato a cambiare, ma non perché i suoi compagni si rendono conto dello sbaglio che hanno fatto, ma perché finalmente Elise riesce a trovare il suo posto nel mondo.
L’unica cosa che la fa stare davvero bene sono delle passeggiate notturne solitarie in giro per Glanade – la tranquilla città in cui vive.

Di notte, a passeggio per le strade della città, tutta sola, Elise si sente bene con se stessa.
È proprio durante una delle sue passeggiate nel cuore della notte che scopre lo Start – una discoteca dove ogni giovedì sera si suona musica underground. E per Elise è il paradiso.
«Perché vi piace così tanto uscire?»«E a te perché piace?»«Perché è buio e nessuno mi conosce lì» risposi all’istante.Vicky piegò la testa di lato. «Non mi abituerei troppo, se fossi in te. Ora sei una DJ, presto ti riconosceranno tutti.»«Oh, per favore! Non si accorgeranno neanche di me. Non sono molto brava» le ricordai.
Alzò di nuovo gli occhi al cielo. «Senti, non so perché a Pippa piaccia uscire. A volte penso che le piaccia solo perché può bere e flirtare con Char. Ma a me piace uscire per il motivo opposto al tuo: mi sembra che la gente mi conosca. Che mi veda… magari non proprio per quella che sono davvero, ma per come vorrei essere. Mi vedono come io vedo me stessa. Mi vesto nei panni di Vicky Blanchet, la rock star, e recito il ruolo di Vicky Blanchet, la rock star. Ed è la persona che sono dentro, anche se non ho ancora un contratto discografico a dimostrarlo.«Nessun altro è disposto a vedermi così. Di giorno la gente vede Vicky Blanchet, studentessa di lettere, o Vicky Blanchet, la cicciona. E non è che si sbaglino, ma… passo inosservata. Ti sembra una stupidaggine?»«No, per niente» le dissi. E all’improvviso mi venne voglia di dirle qualcos’altro, di dirle che Amelia Kindl mi vedeva come una squilibrata che andava salvata dal suicidio; che la professoressa Wu mi vedeva come un’alunna in difficoltà; che Lizzie Reardon mi vedeva come una fonte inesauribile di intrattenimento; e che io, invece, vedevo molto di più in me stessa e mi consideravo molto più brillante. Ma non sapevo da dove iniziare, tra quegli stivali da cowboy usati e gli abiti da sera vintage. Non sapevo come descrivere a Vicky tutti quegli anni della mia vita in modo comprensibile. Non volevo dirle come mi vedevano Amelia, la professoressa Wu, Lizzie o chiunque altro, perché non volevo che scoprisse di essere d’accordo con loro.Quindi dissi soltanto: «Io ti vedo come Vicky Blanchet, la rock star».
«E io vedo te come Elise, la straordinaria DJ»
Allo Start conosce persone stravaganti; Pippa, Vicky e Mal la prendono sotto la loro ala protettiva e la fanno sentire amata.
E poi c’è Char – il Dj – un ragazzo carino e più grande di lei che le da attenzioni, la fa sentire carina e le insegna i trucchi del mestiere.
E così giovedì dopo giovedì Elise trova quello che ha sempre desiderato, e si trova a vivere una doppia vita: studentessa presa in giro di giorno e Dj più figa di Glanade di notte. Ed è grazie alla musica giusta e ad amici giusti che la fanno sentire apprezzata che la vita di Elise si trasforma e diventa un sogno meraviglioso.

Ho davvero apprezzato tanto questo libro.
Resta con me fino all’ultima canzone” mi ha emozionata profondamente perché l’autrice tramite una storia semplice ci narra una storia di autentica sofferenza. Tramite il racconto in prima persona di Elise, il lettore riesce ad immedesimarsi in lei e riesce a sentire sulla sua pelle tutto il dolore e la sofferenza che prova la protagonista. E vi garantisco che fa male da morire. 
Durante la lettura mi sono sentita terribilmente impotente, e più volte sarei voluta saltare nelle pagine per dare una bella strigliata ai suoi compagni di scuola, ho provato una rabbia immensa nei loro confronti perché è terribilmente ingiusto prendersela senza validi motivi apparenti con persone più deboli che non riescono a difendersi.
Così come ho odiato i suoi compagni di scuola, ho apprezzato davvero tanto Vicky. È una ragazza di diciotto anni, un po’ più grande di Elise, ma che si dimostra un amica onesta e sincera ed è impossibile non adorarla. Purtroppo non posso dire di aver apprezzato allo stesso modo Char, il suo personaggi all’inizio mi è piaciuto parecchio, ma poco alla volta ha mostrato il suo vero volto e l’ho disprezzato davvero tanto.

Come ho detto più su, quella che ci narra Leila Sales è una storia di bullismo. Questa tematica, attualissima e purtroppo sempre più frequente nella nostra realtà quotidiana, è affrontata con estremo tatto e delicatezza. Ma è descritta in modo abbastanza chiaro e crudo per permetterci di capire cosa è costretto a subire una vittima di angherie di questo tipo.
In questa storia il bullismo è il perno centrale dell’intero romanzo, e questa è stata una grande novità per me. In passato avevo già letto romanzi che trattano di bullismo, ma questo argomento è sempre stato messo un po’ in secondo piano, oscurato spesso e volentieri dalla storia d’amore che generalmente nei young adult è il filo conduttore di tutto, ma qui no. Qui la protagonista non cambia il suo modo di essere per piacere agli altri – anche se inizialmente ci prova – non è l’amore che le fa trovare il suo posto nel mondo, ma è grazie alla musica giusta e agli amici giusti che la nostra protagonista inizia finalmente a sentirsi amata e apprezzata.
 Il mio voto:



13 commenti:

  1. Ciao Frency,
    sembra una storia molto carina la devo leggere

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    1. Susy ciao!!!
      E' davvero carina come storia, un pò diversa dai romanzi romance che sono solita leggere, ma mi è proprio piaciuto!

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  2. Ciao! Bene, sono sempre più convinta di prenderlo... :3

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    1. Ciao Jess, a me è piaciuto molto, una storia toccante e commovente!

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  3. Ciao Frency,
    l'ho letto da poco anche io...non ho ancora pubblicato la recensione...ma sicuramente l'ho trovato un libro carino, forse un po' adolescenziale, non so, sarà che il tema bullismo mi ha un po' stufata. Ma il libro merita, affronta il problema in maniera un po' diversa dal solito :)

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    1. Ciao Valeria,
      a me è piaciuto molto, si è uno young adult sotto tutti i punti di vista, ma mi è piaciuto comunque. L'ho trovata una storia davvero toccante!!

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  4. Ciao Frency! Sono molto indecisa su questo libro, sicuramente la tua recensione mi ha chiarito molto le idee =)

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    1. Ciao Jess,
      che dire su questo libro? sicuramente non è un romance. Se cerchi una storia d'amore te lo sconsiglio, ma se hai voglia di leggere una storia che tratta argomenti attuali e che emozioni allora è il libro giusto!

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  5. Sono co contenta che ti sia piaciuto, lo leggerò sicuramente! ^^

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    1. Ciao cara,
      a me è piaciuto molto, se lo leggerai verrò a leggere la tua recensione!!

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  6. Ciao Frency! Come sempre (o quasi) siamo sulla stessa lunghezza d'onda. Anche a me questo libro è piaciuto, nonostante mi aspettassi qualcosa di diverso e ammetto di essere rimasta un po' delusa dalla carenza dal punto di vista "romantico". Ma va bene lo stesso, a volte ci vogliono anche dei libri fatti così e questo dovrebbero farlo leggere nelle scuole secondo me. Per far capire ai ragazzi che la vita vera è fuori dalla scuola, che quello che succede tra quelle mura, tra qualche anno non avrà più nessuna importanza. Mi è piaciuto soprattutto che Elise ha trovato la forza dentro di sé, non tanto nelle amicizie o nei ragazzi. Quando è riuscita a venire a patti con se stessa, allora le cose sono andate al loro posto.
    Oddio, ho riscritto una recensione. X°°°D
    Vado a nanna. Baci! ^_^

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    1. Ciao Alice,
      mi fa sempre piacere avere un confronto con altri lettori e anche leggere mezze recensioni nei commenti XD
      Anch'io mi aspettavo più romance inizialmente, e mi aspettavo di vedere una svolta da quel punto di vista, ma una volta terminato il libro mi sono resa conto che è stato meglio così. Voglio dire, Elise è riuscita a trovare il suo posto nel mondo senza l'aiuto dell'amore, ma contando solo sulle sue forze facendo qualcosa che ama fare e il tutto grazie alla musica!

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  7. Frency ciao! Anch'io ho sentito parlare molto di questo libro e il fatto che la tematica principale venga trattata con così reale precisione e dettagli anche duri, lo rendono un libro molto scorrevole da leggere, anche se bello tosto per la sofferenza che si prova immedesimandosi nella protagonista!
    Grazie per la tua preziosa e ricca recensione ;-)

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