mercoledì 27 gennaio 2016

RECENSIONE: OLTRE I SEGRETI - JAY CROWNOVER

Titolo: Oltre i segreti

Serie: Marked Men #4

Autrice: Jay Crownover

Casa Editrice: Newton Compton

Data di pubblicazione: gennaio 2016

Pagine:

Trama:

Saint Ford ha lavorato sodo per realizzare il suo sogno: diventare un’infermiera. Concentrata sul lavoro, dedita ai pazienti, nella sua vita non c’è spazio per l’amore. Non ha bisogno di un ragazzo che arrivi a turbare la sua calma, soprattutto adesso che è serena e ha dimenticato cosa le ha distrutto la vita quando era al liceo. Cupo e introverso, Nash Donovan potrebbe non ricordarsi di lei e del terribile dolore che le causò. Ma fu lui la persona che stravolse il suo mondo… e che sta per farlo di nuovo. Saint non sa che Nash non è più quello di una volta. La scoperta di uno sconvolgente segreto di famiglia lo ha profondamente cambiato, e ora sta lottando per capire cosa fare. Non può lasciarsi distrarre dalla bella infermiera che incontra ovunque. E tuttavia non può ignorare le scintille tra loro, né rinunciare a una ragazza così divertente e dolce, soprattutto ora che sembra l’unica cosa ad avere senso nella sua vita.

Cosa Penso:

Capisco che non capiti a tutti, che a molta gente non sia mai successo di sentirsi giudicata con crudeltà. Ma a molti altri sì, e questi altri sanno bene che le offese e le cattiverie sono in grado di colpire anche a distanza ora che siamo tutti connessi grazie a tastiera e monitor di un computer. Per questo è diventato sempre più difficile scrollarsi di dosso pessimismo e negatività. Credo che imparare ad amare se stesse, ad acquisire coscienza del proprio valore, sia per molte ragazze una grande battaglia, che può facilmente trascinarsi fino all’età adulta. Tutti noi abbiamo caratteristiche che ci distinguono dagli altri, ci rendono speciali e determinano ciò che siamo, e mi piacerebbe che ognuna di queste particolarità fosse universalmente apprezzata. Tenete alti i vessilli della vostra eccezionalità!


Cara Jay Crownover hai fatto quattro su quattro!
La scorsa settimana è uscito il quarto capitolo della serie Marked Men, quello dedicato a Nash e Saint – “Oltre i segreti”.
Questa storia mi ha toccata profondamente e lo ammetto mi ha fatto anche versare fiumi di lacrime, lo sapete, sono un sensibilona!
Jay Crownover mi ha poco a poco conquistata con i suoi ragazzoni coperti di inchiostro e di piercing in posti decisamente molto delicati… a buon inteditor poche parole ;)
Mi ha fatto capitolare con la storia di Rule e la sua Shaw, mi ha conquistata con Jet l’affascinante rock star e la sua ragazza del sud, mi ha commosso con l’ex militare Rome e la sua fatina punk-rock e mi ha incantata con la storia di Nash e della sua dolce infermiera Saint.
Fino a questo momento il romanzo che mi era piaciuto di più, quello che era ad un livello lievemente superiore rispetto a tutti gli altri e l’unico della serie che si era meritato cinque stelline, era “Oltre le regole” (Click sul titolo per la mia recensione) – la storia di Rule era quella che mi aveva maggiormente colpita e commossa, fino a quando ho conosciuto Nash Donovan e a questo punto scegliere quale dei due romanzi preferisco è davvero impossibile.

Oltre i segreti” ci narra attraverso il pov alternato dei due protagonisti la storia di Nashville (ma chiamatelo semplicemente Nash se avete cara la pelle) Donovan e Saint Ford. Sentiamo parlare di Nash fin dal primo libro, e ammetto che il sexy tatuatore con gli occhi color pervinca mi ha sempre incuriosita e affascinata. Saint, invece, è entrata in scena per la prima volte in “Oltre l’amore” (Click sul titolo per la mia recensione). 

Nash&Saint.
Saint&Nash.
Si conoscono dai tempi del liceo, frequentavano la stessa scuola ma facevano parte di gruppi diversi.
Nash era nel gruppo dei fighi, uno dei ragazzi più voluti della scuola e che si dava parecchio da fare con le ragazze e ogni festa era buona per rimorchiare. Era il classico bad boy ribelle e tatuato che con il suo gruppo di amici faceva tremare le gambe a tutte le ragazze della scuola. E anche Saint Ford non era affatto immune al suo fascino. Tutt’altro, Saint era stracotta di lui. Ma Saint non era nel gruppo dei ragazzi fighi, ma in quello degli sfigati.
I suoi chili di troppo, la faccia brufolosa e la sua timidezze le hanno impedito di avere una vita sociale attiva. Non era la ragazza che veniva invitata alle feste e di certo non era quella con cui i ragazzi volevano spassarsela.
Le persone attraenti si mettono con le persone attraenti e della bellezza interiore non importa niente a nessuno. Nash poteva essere carino quando eravamo da soli accanto agli armadietti, ma in una stanza piena di gente, con una ragazza carina e magra pronta a dargliela, per lui io diventavo invisibile. Ero stata decisamente stupida a pensare che ci potesse essere qualcosa di più tra noi.
 Nash è sempre stato carino con lei, la salutava, le sorrideva e si è sempre comportato in modo gentile e con i suoi modi amichevoli ha travolto tutto il suo mondo, ma non in modo positivo. Perché per colpa di una incomprensione Saint crede che Nash sia un perfetto stronzo. Un arrogante bastardo che prende in giro le persone, e tutto ciò la segna irrimediabilmente.
Oggi Saint è un infermiera brava e professionale, e anche fisicamente non è per niente male. La sua pelle non presente più alcuna imperfezione e i suoi chiletti di troppo sono spariti, ma ancora non riesce a sentirsi bene con se stessa, e non si piace. Le sue insicurezze unite ad una scarsissima fiducia nei confronti del sesso maschile – che ragionano con una parte del corpo situata molto più a sud rispetto al cervello – le impediscono di avere una storia seria con qualcuno, ma lei non si dispera. È concentrata sul lavoro che ama e non ha bisogno di un ragazzo, ora nella sua vita non c’è spazio per l’amore.
Questo è quello di cui  Saint è convinta. Almeno fino a quando Nash Donovan non ripiomba nella sua vita e con i suoi occhi viola, e il suo corpo muscoloso e tatuato sconvolge tutto il suo mondo, per la seconda volta.
Nash non è più il ragazzino che era al liceo.
Non è più il ragazzo abbandonato da una madre troppo egoista  e dal padre che non ha mai conosciuto. Non è più il ragazzo che si caccia in continui guai per racimolare un briciolo di attenzione di una madre che non lo vuole e di un patrigno che si vergogna di lui.
«Non so come si possa amare un ragazzo abbandonato da sua madre. Non promette bene a parer mio. Se mamma non poteva amarmi, come può farlo qualcun altro per tanto tempo?». Lui poteva avere la risposta che mi avrebbe fatto sentire meglio ma si addormentò prima di potermela dare. Non avevo mai considerato un “per sempre” con nessuno. Non mi sembrava una cosa per me, ma quando pensai al modo in cui gli occhi di Saint erano passati dal grigio chiaro al colore ardesia e ricordai la disperazione dei nostri corpi l’uno attaccato all’altro, iniziai a chiedermi se fosse il caso di rivedere la mia visione delle cose.
Ora Nash è un uomo. È diventato un uomo grazie a suo zio Phil, l’unica persona al mondo che lo abbia mai fatto sentire amato e ben voluto. L’unica persona al  mondo che lo ha preso sotto la sua ala protettiva rimettendolo in carreggiata e insegnandogli un mestiere che adora.
Zio Phil è la persona a cui Nash deve tutto, ma ora le cose stanno per cambiare e terribili verità che minacciano di distruggere l’intero mondo di Nash stanno per essere svelate. E lui si sente dannatamente solo e spaventato, minacciato da troppe responsabilità che non è  pronto ad assumersi.
Ma Saint, il suo angelo dai capelli rossi e dagli occhi color dell'ardesia è l’unica che riesce a confortarlo.
Ed è così che Nash e Saint riallacciano i rapporti, lei con la sua sindrome da croce rossina non può fare a meno di aiutarlo e lui non sa resistere a quei capelli rossi e a quegli occhi tempestosi che gli hanno rubato il cuore.
Ragazzi vorrei parlarvi per ora della trama di questo romanzo e snocciolare ogni cosa per farvi capire quanto è meraviglioso, ma purtroppo non posso dirvi niente di più e non posso far altro che consigliarvene caldamente la lettura.


Come ho detto più su questo è uno dei romanzi che più amato della serie! Lo so di aver ripetuto la stessa cosa per ogni libro che compone la Marked Men, ma questo insieme al primo è l’unico ad essersi meritato cinque stelline.
Jay Crwonover ancora una volta è riuscita a colpirmi dritta al cuore regalandomi emozioni e sensazioni che mi è impossibile descrivere. Ma vi posso garantire che sono state forti e intense. Leggendo questa storia, mi sono emozionata, mi son divertita, ho sospirato nei momenti più romantici e pianto come una fontana negli attimi più tristi.
La Crownover ha scritto una storia trattando argomenti attualissimi, che colpiscono perché possono toccare da vicino ognuno di noi: insicurezza, problemi famigliari e malattia sono gli elementi di questa storia, e tutti toccano il cuore.
I personaggi di questo romanzo sono fantastici. È impossibile non affezionarsi a loro.
Saint è una ragazza normale, timida e insicura.  Non è la classica protagonista che è stupenda ma che non sa di esserlo, o meglio probabilmente ora lo è  con i suoi capelli rossi e i profondi occhi chiari, ma in passato non era bella. I ragazzi non la guardavano, la prendevano in giro per i suoi chili di troppo e per la sua pelle imperfetta.
E lei è rimasta segnata da tutto questo.
Segnata dal fatto che i ragazzi cercano sempre la perfezione e per questo portati al tradimento.
Le insicurezze del passato bruciano ancora sulla sua pelle come ferite mai del tutto rimarginate, e non importa quanto ora sia affascinante e quanto Nash sprechi parole e compia gesti romantici per farglielo capire, perchè per Saint sarà sempre difficile lasciarsi andare e fare l’amore con luce accesa o accettare un complimento da chi le vuole bene.
È una di quelle protagoniste  in cui è facile rispecchiarsi e rivedersi, perché credo che moltissime, la fuori, almeno una volta nella vita si siano sentite come si sente lei. E tutto ciò la rende vera e reale.
Nash sulla carta rispecchia alla perfezione il bad boy tatuato e coperto di piercing che salta da un letto all’altro, ma è molto altro. È un ragazzo dolce,  sensibile  e premuroso e quando tiene a qualcuno lo dimostra con tutto il cuore, un esempio sono i suoi amici che per lui sono la famiglia che gli è sempre mancata.
È impossibile per il lettore non affezionarsi a lui e soffrire con lui per tutto il dolore che ha provato. È impossibile non disprezzare quella bastarda egoista e presuntuosa che è sua madre, ed è impossibile non fare il tifo per lui e la sua Saint e sperare ardentemente che lei si renda conto che Nash ha un disperato bisogno di amare ma soprattutto di essere amato.
 «No, non mi permetto di dirti che ti amo perché il mio amore non riesce a trovare rimedio al fatto che tu rifiuti di amare te stessa. Tu ami il tuo lavoro. Ami la tua famiglia e probabilmente ami anche me, ma finché non ti svegli e ti rendi conto di quanto sei perfetta, e quanto sei meravigliosa, non c’è speranza che tra noi funzioni.Pensavo di trovarmi a combattere una battaglia persa contro un me stesso più giovane, contro tutti gli altri uomini che ti avevano fatto soffrire nella tua vita, ma ora so che la battaglia che combatto è contro di te. Ti amo, Saint, amo tutto di te, ma se tu non ci credi, allora non so come andare avanti».
 Un'altra cosa che ho pazzamente amato in questo libro è ritrovare i protagonisti dei libri precedenti, abbiamo ritrovato Rule e Shaw alle prese con qualcosa di importante per le loro vite, abbiamo ritrovato la mia fatina punk rock preferita e il suo bel militare. Mi sarebbe piaciuto vedere più Jet Keller, il migliore amico di Rowdy che conosceremo meglio nel prossimo romanzo che io non vendo l’ora di leggere.  Quindi datemelo ora e nessuno si farà male!

Il mio voto:


11 commenti:

  1. Anche per me questo è stato il libro migliore della serie.
    E son felice di constatare che anche ad altri è piaciuta Saint. Baci <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao cara, sì Saint mi è piaciuta molto!

      Elimina
  2. amo questa serie ne sono dipendente! bellissima recensione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Francy grazie ^_^
      Anch'io adoro questa serie... manca poco per Rowdy... non vedo l'ora!!

      Elimina
  3. Ora sono ancora più ansiosa di leggere questo libro!!!!

    RispondiElimina
  4. Frency, devo ancora leggere questo libro ma Nash prometteva già benissimo e dalla tua recensione ho già capito che sarà fantastico *-*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Jess, sorry per il ritardo ma mi ero pesa i commenti sotto questa recensione! Io adoro questa serie e divoro un libro dopo l'altro! Ora aspetto con ansia Rowdy!!

      Elimina
  5. Rieccomi adesso che l'ho finito. Nash mi piace molto e il libro è stato bello. Mi è piaciuto soprattutto rivedere Rule e Shaw che considero i più belli di questa saga.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io ammetto di averli adorati tutti, ma come ho detto nella recensione il romanzo su Rule e Shaw è stato quello che, forse ho amato un pochino di più, e questo è stato senza dubbio uno dei miglior subito dopo il primo! Però mi è piaciuta un sacco anche la storia di Jet. Adesso aspetto Rowdy con ansia ;)

      Elimina
  6. Questo insieme a Jet e Rule è quello che mi è piaciuto di più di tutta la serie. Il personaggio di Nash è uno dei più affascinanti, nulla togliendo agli altri marked man che sono tutti dei gran bei figlioli!ma la storia di Nash e Saint mi ha coinvolto tanto

    RispondiElimina
  7. Wow,
    ho da poco acquistato il cofanetto ! Non vedo l'ora di leggerlo dopo aver letto questa bellissima recensione ! *.*

    RispondiElimina