lunedì 10 novembre 2014

RECENSIONE: UNO SPLENDIDO SBAGLIO - JAMIE MCGUIRE


Titolo: Uno splendido sbaglio


Serie The Beautiful #3

Autrice: Jamie McGuire

Casa Editrice: Garzanti

Anno di pubblicazione: novembre 2014

Pagine: 288

Trama:

Agli occhi di tutti Cami è forte e indipendente. Al secondo anno alla Eastern University, vive sola e si paga gli studi facendo la barista al Red Door. Ma dietro quell’aria da ragazza determinata e testarda si nascondono tante insicurezze. Perché Cami è dovuta crescere in fretta, circondata dai suoi possessivi fratelli e da un padre che non ha mai approvato nessuna sua scelta. 
Trent Maddox fa il tatuatore e sa come mettersi nei guai. Se nasce una rissa è stato lui a cominciarla e se c’è un cuore spezzato è quasi sempre colpa sua. Qualcosa nel suo passato gli ha lasciato ferite profonde mai rimarginate. Da quel momento ha chiuso il mondo fuori. C’è un solo avvertimento per quelli come lui: stargli alla larga. Cami lo conosce bene. Ha visto tutte le sue conquiste e le sue bravate, e sta molto attenta a mantenersi sempre a distanza di sicurezza. 
Ma una sera si incontrano per caso e Trent le offre da bere. Senza un secondo fine, vuole solo esserle amico. Cami non ci crede e avverte subito il pericolo, non ha intenzione di farsi travolgere da lui come fanno tutte le altre. Non si può essere solo amiche di un ragazzo come Trent. Eppure standogli accanto, giorno dopo giorno, scopre la dolcezza di quegli occhi che sembrano aver scoperto le sue fragilità e vogliono solo proteggerla. Fino a quando Trent confessa di volere qualcosa più dell’amicizia. E come dice suo fratello Travis, se un Maddox si innamora è per sempre. Così è stato per lui e la sua Abby. Ma Cami non può permettere che questo accada. Sarebbe un grosso, imperdonabile sbaglio. Perché c’è una verità che Trent non conosce e lei deve fare di tutto perché non la conosca mai. 


Cosa Penso:

«Perché sono innamorato di te dalle elementari,
Camomilla.
E lo sapevano tutti. 
Tutti.»
«Non so ancora se crederti.»
«Hai portato i codini per anni. Erano perfetti.»
Il sorriso gli svanì dal volto.
«E quel tuo sguardo triste...
l’unica cosa che desideravo era farti sorridere. 
E poi sei diventata mia, ma non riuscivo a fare le cose giuste.»

Aspettavo questo romanzo da mesi, quindi potete capire qual’era il mio stato d’animo giovedì pomeriggio appena sono uscita dalla libreria.
Saltellavo come una bambina con stampato sul viso un mega sorriso a trentadue denti, e non vedevo l’ora di arrivare a casa ed immergermi nella lettura.
Con ogni probabilità i passanti che ho incrociato avranno pensato tutti “Quella è pazza!”, andiamo, diciamolo non è normale vedere una quasi trentenne (quasi trentenne perché sono decisamente più vicina ai 30 che ai 20… )che saltella fino alla macchina con la borsina di Mondadori sotto un braccio!!
Ma francamente non mi importava di cosa la gente potesse pensare, io stavo per tornare a casa con un Maddox!
E scommetto che voi lettrici all’ascolto potete capirmi. Vero che mi capite?

Cami e Trent sono i due nuovi protagonisti del nuovo romanzo di Jamie McGuire, li abbiamo conosciuti entrambi nei romanzi precedenti della serie “The Beautiful” e ora avremo la possibilità di conoscerli meglio e affezionarci a loro così come abbiamo conosciuto e amato Travis e la sua Pidge (mi sento in dovere di dire che io Pidge più che amata l’ho disprezzata, ma questa è un'altra storia…).

“Uno splendido sbaglio” si svolge in contemporanea agli avvenimenti di “Uno splendido disastro” (Click sul titolo per la mia recensione) e la voce narrante è la protagonista femminile.

“Quando un Maddox si innamora è per sempre”

 Lo sa bene Trenton Maddox innamorato di Camille Camlin dai tempi della scuola elementare.



Camille è la protagonista femminile e voce narrante.
È una ragazza indipendente e apparentemente sicura di se. Proviene da una famiglia numerosa, lei è la maggiore di quattro fratelli, tutti maschi. La sua famiglia però è molto diversa da quella dei Maddox dove i componenti si proteggono e spalleggiano l’un l’altro. Cami è cresciuta con un padre despota e alcolizzato che non ha mai accettato nessuna delle scelte prese da Camille e se la prende costantemente con lei per tutte le decisioni sbagliate che prendono i suoi fratelli.
Da sei mesi Cami è fidanzata con TJ – un ragazzo di qualche anno più grande di lei – ma da tre mesi TJ vive in California dov’è impegnato in un lavoro segreto e misterioso che lo costringe lontano dalla sua famiglia, da casa, e dalla sua ragazza.
Il romanzo ha inizio con TJ che per l’ennesima volta “da buca” a Cami, la quale per divertirsi esce con la sua migliore amica e coinquilina, Raegan.  Le due decidono di passare una serata al Red Door ed è proprio qui che Cami incontra il favoloso Trent, che cerca da subito di esserle amico.
Cami conosce bene Trent, e sa che porta guai. Ha visto tutte le sue conquiste e le sue bravate, e sta molto attenta a mantenersi sempre a distanza di sicurezza. 
Ma poco alla volta, con il fascino e la determinazione tipiche dei ragazzi Maddox, Trent riesci a conquistare pezzetto dopo pezzetto il cuore di Cami e ad insinuarsi profondamente nella sua anima.
Cami nasconde un segreto, che avvolge tutto il romanzo in un alone di mistero e che il lettore non vede l’ora di scoprire. Un segreto che una volta rivelato potrebbe cambiare ogni cosa, un segreto che impedisce a Cami di lasciarsi andare completamente con Trent. Perché la verità non deve per nessuna ragione essere scoperta.
Trent in passato ha già sofferto abbastanza prima per la perdita prematura della madre e poi per un altro evento traumatico che ha segnato la sua vita, e Cami non vuole per nessuna ragione  farlo soffrire ancora!

Lui si sfregò la faccia, palesemente frustrato.
«Cosa vuoi da me? Continuo a dirti che non m’importa di questo segreto.
Ti ripeto che ti voglio.
 Non so che altro fare per convincerti.»
«Devi essere tu a chiudere.
Mandami affanculo e falla finita.
Lascerò Skin Deep e tu ti troverai un altro bar.
Io non ci riesco... Devi farlo tu.»
Scosse la testa.
«Io sono l’uomo giusto, Cami. Io sono quello che fa per te. 
Lo so perché tu sei quella che fa per me.»

"Ero in un guaio. In un guaio grosso, terribile, chiamato Maddox."


Questo è tutto quello che vi dirò sulla trama di “Uno splendido sbaglio”, se andassi avanti rischierei di svelare i misteri, che sono certa non volete scoprire prima di leggere il libro.
Ma ora veniamo al Frency-pensiero:

Il romanzo mi è piaciuto tantissimo, sono una fan della McGuire che mi aveva conquistata sotto tutti i punti di vista con i suoi primi romanzi. E qui non posso che riconfermare quanto ho già detto sulle recensioni dei suoi libri precedenti. Il suo stile di scrittura è fresco e genuino e scorrevolissimo. Il lettore divora pagina dopo pagina e fatica a staccarsi dal romanzo. I dialoghi sono scorrevoli tutti scritti con un linguaggio giovane, e le descrizioni di luoghi e personaggi permettono un ottima contestualizzazione.
La grossa differenza rispetto al primo libro è che qui ho apprezzato moltissimo anche la protagonista femminile, come ho dichiarato più volte non ho mai nutrito una grande simpatia per Abby – la protagonista di “Uno splendido disastro”.
Cami invece, al contrario, mi è piaciuto da subito. Mi sono da subito sentita in sintonia con lei è simpatica, intelligente e con la risposta sempre pronta. Profondamente combattuta tra l’amore che prova per TJ e il nuovo sentimento che sta nascendo nei confronti di Trent – sono riuscita a sentire sulla mia pelle tutte le sue preoccupazioni e paure.

«Sono rimasto seduto in negozio per tutto questo tempo a fissare quelle fottute rose. Volevo calmarmi prima di venire qui, ma questa è... sfacciataggine, cazzo, ecco cos’è! Io mi faccio il culo per cercare di dimostrarti di essere migliore di lui, e quello continua a fare stronzate, a farsi vedere e... io non posso competere con un ricco laureato della California. Riesco a malapena a tirare avanti, non ho un diploma e fino a pochi giorni fa vivevo ancora con mio padre. Ma sono maledettamente innamorato di te, Cami», disse allungandosi per toccarmi. «Lo sono fin da quando eravamo bambini. La prima volta che ti ho visto al parco giochi ho capito che cosa fosse la bellezza. La prima volta che mi hai ignorato è stata la prima volta che il mio cuore è andato in pezzi. Ero convinto di comportarmi nel modo giusto sin da quando mi sono seduto al tuo tavolo al Red. Nessuno ha mai desiderato tanto una persona. Per anni io...» Aveva il respiro affannoso e contrasse la mascella. «Quando ho saputo di tuo papà, il mio impulso è stato quello di salvarti», aggiunse ridendo, ma non in modo allegro. «E quella sera a casa tua ho creduto di aver fatto finalmente una cosa giusta.» Indicò per terra. «Ho capito che lo scopo della mia vita era amarti e proteggerti... però non ero preparato all’idea di doverti dividere con
qualcuno.»

Cami per tutto il romanzo è avvolta in una sorta di alone di mistero, che incuriosisce il lettore a tal punto da incatenarlo alle pagine per cercare di capire cosa nasconde.

Per quanto riguarda il protagonista maschile potrei parare ore e ore senza stancarmi mai.

Trent è un Maddox. Devo aggiungere altro?
Sfacciatamente sexy, dannatamente irresistibile tutto muscoli, tatuaggi, occhioni scuri e fossette che mostra ad ogni sorriso.  E’ il sogno proibito di ogni ragazza che frequenta il Red Door, e anche lui come il fratellino ha fatto stragi di cuori e tutte le donne gradirebbero la sua attenzione almeno per una notte.
Trent come ogni Maddox che si rispetti è il vero bad boy con il cuore d’oro: pronto a fare a botte per proteggere chi ama ma che come migliore amica ha una graziosa bambina bionda di quattro anni che adora e a cui spesso fa da baby sitter.
È innamorato di Cami da sempre, ma per paura di soffrire non ha mai avuto il coraggio di farsi avanti. Ma quando, con una determinazione disarmante e più che deciso a farla capitolare dimostra la sua incredibile dolcezza che mi ha conquistata e fatta capitolare ai suoi piedi senza possibilità d’appello.
Devo ammettere però che,  nonostante,  il minore dei fratelli Maddox  rimanga  sempre il mio preferito (Del resto è il primo protagonista  new adult per cui ho preso una cotta immensa) Trent mi ha letteralmente conquistata.

Il romanzo mi è piaciuto tantissimo, non al livello dei primi della serie, ma comunque la storia tra Trent e Cami mi ha piacevolmente coinvolta e fatto passare qualche piacevole ora di svago.
Devo ammettere, però, che per tutta la lettura pensavo di dare quattro stelline nella mi recensione. Nonostante abbia amato la storia di Trent e Cami, inizialmente non mi aveva colpito tanto quanto quella di Travis e Abby che mi hanno fatto emozionare e palpitare il cuore in più di un occasione. “Uno splendido sbaglio” in alcuni punti mi è sembrato leggermente più piatto e meno ricco di emozioni. Tutto questo prima di arrivare al finale.
Ragazzi il finale mi ha lasciato letteralmente sbigottita e senza parole.
Dopo aver letto le ultime righe mi sono fermata un attimo e sono tornata indietro per rileggere le ultime tre pagine, credevo di aver capito male, non mi sembrava possibile un finale del genere.
A mio avviso il finale è stato un vero colpo di genio da parte della McGuire e per questo si merita il massimo del punteggio.
Mi  ha lascata stupita, sconcertata, letteralmente a bocca aperta. Mai, mai e ribadisco ancora una volta MAI mi sarei aspettata un finale del genere.
Non vi voglio svelare nulla a tal proposito, ma vi do un consiglio – come hanno già consigliato anche altri blog:
Se avete la pessima abitudine di andare a sbirciare le ultime pagine di un romanzo prima di iniziare la lettura – pessima abitudine che io ho da sempre - questa volta NON fatelo, per nessuna ragione. Perché l’ultima frase del libro sarebbe un immenso, megagalattico spoiler e vi rovinerebbe tutta la lettura. E per questo ringrazio di cuore le blogger che nelle loro recensioni in anteprima hanno caldamente consigliato di non sbirciare le ultime pagine. Grazie, grazie e ancora grazie!

Credo di aver detto abbastanza per questa recensione. Quindi mi fermo qui, e auguro a tutti buona lettura.
Per chi ha già letto “Uno splendido sbaglio”  se vi fa piacere e senza fare spoiler, ovviamente, fatemi sapere il vostro pensiero con un commento.

Ora non ci resta che aspettare con ansia il prossimo libro su un altro dei fratelli Maddox.

Il mio voto:


10 commenti:

  1. Ho letto la recensione e sono perfettamente d'accordo. La storia di abby e Travis era tormentata, ricca di emozioni contrastanti. Ovviamente anche io non ho nutrito molta simpatia nei confronti di abby invece cani mi è piaciuta da subito. La storia con trent però non era così ricca di emozioni come quella di abby e Travis, ma è stata una lettura stupenda ugualmente. Anzi quasi quasi mi è piaciuta di più per il semplice fatto che i personaggi non erano schizzati hahaha. Per il finale invece.... ancora devo capire se ho letto bene o meno! Sono ancora perplessa! Anzi spiazzata! !

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    1. Il finale è stato decisamente spiazzante... come ho detto nella recensione non mi sarei mai immaginata quel finale!!!
      Travis rimarrà sempre il mio preferito ma anche Trenton non è affatto male... aspettiamo di vedere come sarà il prossimo fratello Maddox!!! <3

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  2. Ciao :) io ho letto i primi tre della serie e li avevo trovati carini, non meravigliosi ma neanche brutti ..solo il secondo quello dal punto di vista di lui secondo me poteva essere evitato...credo che leggerò presto anche questo perchè sono curiosa ma sopratutto lo stile dell'autrice mi piace tantissimo :)

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    1. Io amo i new adult e i libri della McGuire sono i primi che ho letto di questo genere e mi sono rimasti nel cuore... Il suo stile di scrittura mi piace molto e anche i suoi personaggi i trovo super-intriganti!

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  3. questa scrittrice è brava, questo romanzo mi è piaciuto molto e non ci crederai ma ho fatto esattamente come te, dopo aver letto le righe finale sono tornata indietro per rileggere credendo di non aver capito bene. Un pò a un certo punto qualche sospetto l'ho avuto per certi piccoli dettagli ma mi dicevo che non aveva senso perchè l'avrebbero fatto capire meglio e invece la scena finale è stata davvero spiazzante.
    Come Travis mi è piaciuto tanto anche Trent e devo dire che anche Cami è stata una bella protagonista femminile

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    1. Si la McGuire mette qualche piccolo indizio... ma sono talmente piccoli che mentre leggi non ci fai nemmeno caso. Solo dopo aver letto l'ultimo riga tutto diventa chiaro e pensi "Oh mio Dio!"

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  4. Ciao, anche a me è piaciuto tantissimo questo libro (ne ho scritta la recensione sul nostro piccolo ed emergente blog che condivido con una cara amica: http://raggywords.blogspot.it/2015/05/recensione-uno-splendido-sbaglio-jamie.html una tua visita sarebbe immensamente gradita) che ho appena finito reduce da due giorni di intensa malattia...
    Il finale mi ha lasciato a dir poco spiazzata, però...
    Non vedo l'ora di leggere il seguito *-*
    (Mi scuso per l'eventuale spam indesiderato)

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    1. Il finale è stato davvero spiazzante, e anch'io non vedo l'ora di leggere il seguito. spero che arrivi prestissimo da noi...
      Non ti preoccupare per lo spam, vengo subito a visitare il tuo blog!!! ^_^

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  5. Non ho ancora letto il libro, pero la trama mi piace molto

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