mercoledì 24 settembre 2014

NON CERCARMI MAI PIù - EMMA CHASE



Titolo: Non cercarmi mai più

Serie: Tangled Trilogy #1

Autrice: Emma Chase

Casa Editrice: Newton Compton

Anno di pubblicazione: 2013

Pagine: 283

Trama:

Drew Evans è bello e arrogante, fa affari multimilionari nella società di famiglia e seduce le donne più belle di New York con un semplice sorriso. Allora perché è stato per sette giorni con le imposte chiuse nel suo appartamento, triste e depresso? Lui risponderebbe per via dell’influenza. Ma noi sappiamo per certo che non è proprio la verità.
Katherine Brooks è brillante, bella e ambiziosa. Quando Kate viene assunta come nuova associata presso l’impresa di investimento bancario del padre di Drew, il focoso playboy entra in tilt. La competizione professionale che si stabilisce tra i due mette in crisi Drew, l’attrazione per lei è fonte di distrazione e soprattutto portarsela a letto sembra una missione impossibile.
Non cercarmi mai più è il racconto privato, scandaloso e spiritosissimo di un casanova impenitente. Ma, mentre racconta la sua storia, Drew capisce finalmente che l’unica cosa che non aveva mai voluto nella vita, è l’unica di cui adesso non può più fare a meno.

Cosa Penso:

Domani, 25 settembre, arriverà nelle nostre librerie l’attesissimo terzo volume della “Tangled series”, per ingannare l’attesa ho deciso di condividere con voi la mia recensione del primo volume di questa esilarante serie.
Sto parlando di “Non cercarmi mai più” primo romanzo molto, molto hot di Emma Chase

Per la prima volta in questo genere di romanzi abbiamo il piacere di leggere la storia raccontata dal punto di vista del protagonista maschile; Drew Evans.
Drew protagonista e voce narrante della storia mi ha conquistata fin dalla primissima pagina. Si rivolge in modo diretto al lettore, con un modo di fare ironico, frizzante e divertentissimo è impossibile non farsi trascinare dal suo racconto e ridere alle sue continue battute sagaci.

Drew è il classico ragazzo quasi trentenne che proviene da una famiglia agiata, viziato dalla mamma e dalla sorella maggiore è arrogante e presuntuoso e abituato ad avere tutto quello che vuole dalla vita. Lavora nella società di famiglia assieme ai suoi migliori amici e soci d’affari, nel suo lavoro è uno dei migliori e fa soldi a palate.
Trascorre i suoi sabati sera nei locali di New York con i suoi amici, dove mette in pratica la sottile arte della seduzione.
Seduce donne bellissime che generalmente scarica dopo essersi rotolato con loro tra le lenzuola. Drew è il classico Casanova; seduce le donne con un semplice sorriso comunemente noto come “strappa-mutande” e un rapido scambio di battute e prontamente vengono scaricate non appena si è svuotato la palle (scusate il francesismo).
Non appena Drew si presenta capiamo subito che è un adorabile canaglia. Il classico tipo d’uomo da cui una donna dovrebbe scappare a gambe levate ed evitare come un brutto male, ma dal quale ci si sente inevitabilmente attratte. Un uomo come Drew emana sesso e ribellione da ogni poro – e per le donne è un impresa impossibile resistergli.

All’inizio del libro ci viene presentata la versione malata di Drew Evans. Ma l’influenza di Drew è un influenza leggermente atipica, anche se il suo atteggiamento è quello del tipico uomo malato. Non esce dal suo attico da una settimana e vive in uno stato comatoso sul suo adorato divano, annusando un cuscino che profuma di fiori zuccherati e mangiando ogni genere di porcheria. La sua casa generalmente pulita e maniacalmente ordinata è un vero casino. Sarà quella che lui chiama affettuosamente “La Stronza” (sua sorella Alexandra) a guarirlo dalla sua influenza d’amore. Malattia assai rara e terribilmente invalidante per i tipi alla Drew Evans – quelli che generalmente spezzano i cuori e non se li fanno mai spezzare.



Drew è altamente soddisfatto della sua vita pre-influenza. Il lavoro gli da un sacco di soddisfazioni, e anche le donne con cui ha il piacere di passare il sabato notte lo soddisfano pienamente. Drew è un uomo soddisfatto e completamente appagato dai piaceri della vita, ma tutte le sue certezze e soddisfazioni crollano durante un sabato sera, quando in un locale si imbatte in un affascinante brunetta tutte curve e occhioni scuri; Katherine Brooks.
Kate è brillante, bella e ambiziosa e non cede alle sue lusinghe – e questa è un assoluta novità. E quando il lunedì successivo scopre che il padre l’ha assunta come nuovo associato nella sua impresa Drew va completamente in tilt. Sì, perché Drew Evans è un uomo con sani  principi: niente sesso sul luogo di lavoro. Regola che non deve essere mai infranta. Mai.

«Ho delle regole, un codice, diciamo. La prima è di non infilarlo dove capita in ufficio. Non sputo nel piatto in cui mangio, non scopo dove lavoro.»

La forte attrazione che prova per lei è una distrazione sul lavoro e concludere qualcosa con lei sembra una missione impossibile, anche perché Kate è super-fidanzata, da dieci anni, con Billy Sfigato Warren
Kate Brook è uno di quei personaggi femminili tosti, scordiamoci le varie Anastasia Steele che rappresentano la donna sottomessa all’uomo senza un briciolo di personalità. Kate è una tosta. Kate è una che sa mettere Drew al suo posto e tenerlo sulle spine. Kate è una donna dalla risposta sempre pronta. E con il suo modo di fare frizzante e intelligente riesce a far capitolare ai suoi piedi il bel casanova.


 «Ora ho capito perché Noah ha messo insieme quello studio per Allie. Non perché era una femminuccia, ma perché non aveva altra scelta. Lei era tutto per lui, e non avrebbe mai trovato un’altra. Quindi non gli restava che preparare quella stanza e pregare Dio che un giorno lei tornasse per usarla. E questo riassume più o meno quello che provo quando penso a te. Quindi ho fatto questo», con la mano indico la stanza, «perché ti voglio nella mia vita, Kate. Sempre».Mi guarda, e i suoi occhi luccicano pieni di lacrime.«Voglio che tu venga a vivere con me. Voglio addormentarmi con i tuoi capelli in faccia ogni sera, e svegliarmi abbracciato a te al mattino; trascorrere i fine settimana senza vestiti. Voglio litigare e fare pace col sesso». Queste ultime parole la fanno ridere, e una lacrima le scivola lungo la guancia.«Voglio parlare con te finché non sorge il sole, e portarti i cereali a letto di domenica mattina. Voglio lavorare per ore e ore in questo ufficio, ma solo se tu sarai qui con me».La sua voce è un lieve sussurro. «Come una collaborazione? Cinquanta e cinquanta?».Scuoto la testa. «No. Non cinquanta e cinquanta. Non avrai solo la metà di me. Avrai tutto me stesso, al cento percento».

“Non cercarmi mai più” rappresenta un assoluta novità per gli amanti del genere hot. Una novità assolutamente ben riuscita. Ho adorato ogni singola pagina di questo libro e in alcuni occasioni ho riso fino alle lacrime. Sì, perché Drew Evans è davvero uno spasso! È  esilarante il modo in cui l’autrice tramite le parole di Drew Evans – che rappresenta l’uomo medio con tutti cliché del caso- ci catapulta nella mente maschile.
Emma Chase ci mostra un interessante lettura della psicologia maschile, e probabilmente noi donne con un briciolo di neuroni dovremmo scappare a gambe levati davanti  a così tanta superficialità, ma è assolutamente impossibile perché Drew è adorabile e ti conquista pagina dopo pagina facendo letteralmente capitolare noi lettrici. 
Consiglio questo romanzo a tutti gli amanti del genere erotico che hanno voglia di una lettura nuova e fresca. 

Il mio voto:
Imperdibile
Livello Sensualità:

Bollente. Vietato ai minori.









2 commenti: