giovedì 30 aprile 2015

RECENSIONE: IL MIO SPLENDIDO MIGLIORE AMICO - A.G. HOWARD


Titolo: Il mio splendido migliore amico

Serie: Splitered #1

Autrice: A.G. Howard

Casa Editrice: Newton Compton

Pubblicazione: Febbraio 2015

Pagine: 403

Trama:


Alyssa Gardner riesce a sentire i sussurri dei fiori e degli insetti. Peccato che per lo stesso dono sua madre sia finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo Alice nel Paese delle Meraviglie. Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora, almeno fin quando riuscirà a ignorare quei sussurri. Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, però, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un’incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l’abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere e per salvare sua madre da un crudele destino che non merita, Alyssa dovrà rimediare ai guai provocati da Alice e superare una serie di prove: prosciugare un oceano di lacrime, risvegliare i partecipanti a un tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell’ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie? 

Cosa Penso:



… La mia determinazione ha radici più profonde. È qualcosa di viscerale, una vibrazione interiore che mi scombussola la mente e i nervi fino a convincermi che non ho paura. A volte ho l’impressione di non essere sola nella mia testa, come se dentro di me vivesse una parte di un’altra persona che mi sfida a spingermi oltre i miei limiti
.


Oh mio Dio! Questo è un libro davvero meraviglioso.
Dire che ho amato ogni singola pagina mi sembra banale e poco originale. Ma è davvero così! Questa storia mia ha totalmente conquistata. Ho amato tutto: lo stile dell’autrice, le sue descrizioni incredibilmente vivide e reali e i personaggi mi hanno conquistata fin dalla loro prima comparsa.
Avrei milioni di cosa da dire su questa originalissima storia e i miei pensieri non stanno dietro alla mano che scrive. Cercherò quindi di andare con ordine per descrivere al meglio e soprattutto senza spoiler questo favoloso romanzo.

“Il mio splendido migliore amico” è il primo libro della serie Splintered di A.G Howard, non è altro che un retelling della famosissima storia narrata da Lewis Carroll, “Alice nel paese delle meraviglie
Ma questo, ragazzi, non è un semplice riadattamento è qualcosa di molto di più. È una rivisitazione super-originale, un riadattamento moderno e paranormale in chiave gotica e vagamente dark che rende la storia letta e riletta qualcosa di unico, inedito e del tutto insolito. E il risultato è una romanzo incredibilmente affascinante.

Io non sono mai stata una fan della storia di Carroll. Non ho mai amato particolarmente il libro ne tanto meno il film o il cartone Disney. Anzi, vi dirò che da bambina nutrivo una profonda antipatia nei confronti di Alice. Ma questa è una storia che si presta molto bene ad essere riadatta e fino ad ora ho amato tutti i riadattamenti che ho letto.


Protagonista e voce narrante è Alyssa Gardner. Alyssa non è una normale ragazza alla soglia dell’età adulta lei sente i sussurri delle piante e degli insetti. Il suo è un dono particolare, un dono che ereditano tutte le donne della sua famiglia.
Un dono che ha avuto per prima Alice Liddle – la sua bis, bis, bisnonna – colei che ha ispirato Lewis Carroll nello scrivere la sua famosa opera.

Peccato, però, che per la stessa ragione sua madre è rinchiusa in un ospedale psichiatrico, imbottita di farmaci e in lista per l’elettroshock.
Alyssa ha il terrore di fare la sua stessa fine, e con il tempo ha imparato ad ignorare i sussurri della natura e ha imparato in qualche modo a conviverci in modo del tutto originale. E cerca con tutte le sue forze di essere una ragazza normale.
Solo quando sua madre peggiora visibilmente, Alyssa si rende conto che non è affatto pazza. Ma i fiori e gli insetti le parlano davvero e cosa ancora più strana e sconvolgente il Paese delle Meraviglie esiste veramente. Ma quel luogo non è affatto come lo ha descritto Carroll nel suo romanzo. Non è un luogo meraviglioso e magicamente incantevole, ma tutto il contrario. È un luogo oscuro, macabro e decisamente spaventoso.

C’è un’altra serie di fotografie: un coniglio bianco, così magro da sembrare uno scheletro; fiori con braccia, gambe e bocche sanguinanti; un tricheco che, dalla vita in giù, sembra fatto di radici, come un albero. È la fauna del Paese delle Meraviglie dopo una dose massiccia di radiazioni tossiche. Ma è anche una sorta di collegamento: in qualche modo, la falena e queste creature di un regno sconosciuto sono connesse con la favola di Lewis Carroll. Non c’è da stupirsi che nonna Alicia insistesse a disegnare i personaggi della storia sulle pareti di casa.

Dopo Alice, la mia famiglia è sempre stata segnata dalla follia. Forse è davvero scesa nella tana del coniglio ed è tornata indietro per raccontare la sua storia, ma dopo quell’esperienza non è mai più stata la stessa. Del resto, chi supererebbe indenne una cosa del genere?

Alyssa scopre che tutte le donne della sua famiglia sono minacciate da una terribile maledizione, e l’unico modo per cancellarla è saltare nella tana del coniglio (o Corniglio…) e rimediare a tutti i pasticci commessi da Alice Liddle quando è stata laggiù tanti anni prima.
Ad accompagnare Alyssa nel suo folle viaggiò c’è Jeb – il suo migliore amico nonché il ragazzo di cui è segretamente, pazzamente e follemente innamorata da sempre.

Quello che Alyssa e Jeb non sanno è che il sottomondo è un luogo davvero spaventoso, abitato da esseri mostruosi chiamati Netherling.
Così sotto la guida dell’affascinante Morpheus (Quello che nella storia di Carroll sarebbe il brucaliffo) Alyssa deve riparare i guai commessi da Alice.
Una missione altamente pericolosa e rischiosa con difficilissime prove da superare. E Alyssa se vuole tornare a casa sana e salva e soprattutto salvare sua madre dalla minaccia dell’elettroshock non ha margine di errore.
Ma nel sottomondo niente è come sembra. Tra prove da superare, minacce e cattivi da seminare di chi potrà fidarsi Alyssa? Di Jeb il suo migliore amico o dell’affascinate Morpheus con cui è legata da un rapporto profondo? Per rispondere a queste domande non vi resta che leggere il libro, e farvi così trascinare dalla storia incantevole, affascinante e seduttiva che la Howard ha scritto per noi.

«Sei l’unica vera amica che abbia mai avuto. Anche se le cose si mettessero male, tu troveresti comunque il modo di aiutarmi». Quella dimostrazione di fiducia mi strappa un singhiozzo. «Non voglio andarmene senza di te». Lui contempla le ali e la sua bocca si stringe in una linea sottile. È chiaro che sta cercando di resistere all’impulso di tirarmi giù per abbracciarmi. «C’è una cosa su cui Morpheus ha ragione: sei in grado di cavartela da sola. Me ne sarei dovuto rendere conto prima, dato che ti sei occupata di me per anni. Quindi, Alyssa Victoria Gardner, tira fuori le unghie».
Il mio petto si gonfia di speranza. Jeb è riuscito a convincermi che posso farcela. «Okay».
«Un’ultima cosa, Al», aggiunge lui, con le mascelle serrate. «Qualunque cosa accada, io e te ci ritroveremo. Sei la mia àncora e lo sarai sempre».
Jeb 




«Comunque…». Lancia un’occhiata fugace a Jeb e si sporge verso di me, poi mormora: «Il succo di Tumtum altera le inibizioni e amplifica gli appetiti, ma non si tratta di fame di cibo. Chi lo assume, prova un bisogno spasmodico di fare nuove esperienze. Se ci fossi stato io al posto del tuo soldatino, avrei trovato il modo di placare la tua voracità senza ricorrere alle bacche».
La sua arroganza mi fa ribollire il sangue. «Ti ricordo che non sei dotato dell’attrezzatura necessaria per placare alcun appetito, signor falena».
Lui scoppia in una risata calda e oscura. «Sono un uomo sotto ogni punto di vista, così come tu sei una donna, anche se qualcuno ti considera solo una ragazzina spaventata da proteggere e salvare».
Ignoro la provocazione e rispondo: «Certo, del resto tu sei un esperto di donne». Lo sguardo innamorato di Avorio dietro il vetro del vaso emerge dai miei ricordi. Vengo assalita di nuovo da una strana possessività, ma la reprimo.
«È gelosia quella che sento nella tua voce?»
«Come no?».
Lui sorride e sposta un’ala in avanti per lisciarla. «È da molto tempo che ho questo aspetto e ho dovuto fare un po’ di pratica con questo corpo negli anni, ma esiste solo una donna che è mia pari sotto ogni punto di vista: fisico, intellettuale e magico».
«È per lei che fai tutto questo, non è vero?», gli chiedo e l’invidia nella mia voce è quasi tangibile. «Metteresti in pericolo chiunque pur di riaverla tra le tue braccia».
«Oh sì, senza alcun dubbio».
«Ti odio».
«No, odi quello che provi quando sei con me».
Stringo i pugni finché le unghie non affondano nei palmi. «Certo, perché tu tiri fuori il peggio di me».
«Oh no, amore. Io tiro fuori la vita che c’è in te». Il suo sguardo intenso mi trascina via dalla realtà.

- Morpheus

Come ho già accennato poco più su, questo è senza dubbio il retelling più originale e affascinante che sia mai stato scritto sulla storia di Carroll. La Howard con un grandissimo talento è riuscita a rendere del tutto nuova e inedita una storia sentita e risentita ed è riuscita nella più straordinaria delle imprese: il riadattamento batto l’originale dieci a zero. Almeno dal mio punto di vista.
L’autrice prende per mano il lettore e lo trascina dritto nella tana del Corniglio… pardon Coniglio, e ci presenta un mondo nuovo e spaventoso. Un mondo vagamente oscuro, grottesco e bizzarro ma, comunque,  stravagante alla massima potenza e il lettore non può far a meno di rimanerne abbagliato, sedotto e affascinato.

La Howard con estrema cura e minuzia descrive gli ambienti e i personaggi. Non lascia niente al caso, tutto è ricco di dettagli e permette un ottima contestualizzazione. Le sue descrizione sono talmente vivide e reali che durante la lettura mi sembrava di essere li insieme a Jeb ed Alyssa.
Generalmente le descrizioni troppo lunghe, accurate e dettagliate finiscono per annoiarmi  ma in questo caso sono necessarie, il lettore ha bisogno di tutte le informazioni che l’autrice vuole dargli solo in questo modo può avere una perfetta visione del mondo di sotto.

Il lato romance del romanzo non è predominante in questo libro ma comunque è una fetta importante. La Howard dosa alla perfezione mistero, azione e romanticismo.
I due protagonisti maschili – Jeb e Morpheus - sono entrambi estremamente affascinanti, tutti e due in grado di far perdere completamente la testa alle lettrici più romantiche. E se dovessi fare una scelta non saprei dirvi chi è il mio preferito.
La verità è che li ho adorati entrambi anche se sono due personaggi diversissimi.
Jeb – il migliore amico – è il classico bravo ragazzo, rappresenta il tipico ragazzo della porta accanto. Buono, onesto e sincero e protettivo come un fratello maggiore. Sempre attento che la sua Alyssa non si metta in pericolo e sempre pronto a correre in suo soccorso in caso di
bisogno.
Morpheus è invece l’esatto opposto. Se Jeb è il bravo ragazzo, Morpheus è il tipico bad boy.
Sempre avvolto in un alone di mistero – un personaggio che si svela lentamente, poco alla volta scopriamo le verità sul suo conto. Un ragazzo tormentato e che soffre per il passato.

«Tu mi desideri.
Ammettilo». Anche se quello che ha detto non è del tutto falso, non glielo dirò mai. «E perché dovrei desiderarti?». Lui mi mostra tre dita e fa il conto alla rovescia: «Misterioso. Ribelle. Inquieto. Tutte qualità che le donne trovano irresistibili».
«Sei un inguaribile ottimista».
«Il mio bicchiere non è mai vuoto».
«Peccato che lo sia la tua testa». Il mio tono di voce è mordace, ma viene smorzato da un sorriso affettuoso.


Se jeb è protettivo nei confronti di Alyssa e cerca di non metterla mai in pericolo Morpheus, al contrario, la sfida e la sprona a superare i suoi limiti per far si che lei possa superare tutte le sue sfide.
Per quanto da sempre io nutra una profonda attrazione nei confronti dei bad boy in questo caso mi è stato impossibile scegliere uno dei due maschietti. A tratti tifavo per uno a tratti tifavo per l’altro. Fortunatamente Alyssa ha le idee molto più chiare delle mie, quindi lettori, non preoccupatevi se non amate i triangoli amorosi…

La protagonista è una ragazza favolosa. Forte, tosta e determinata a portare a termine la sua missione. Non si lascia spaventare da niente e da nulla affronta tutto quello che le capita a testa alta e combatte per portare a termine la sua missione. Una protagonista come lei non si vede spesso nei paranormal-romance ma è davvero piacevole trovare un eroina come lei, è  impossibile non tifare per lei e sperare che riesca nella sua avventura.

Okay, forse è il caso che mi fermi qui. Potrei andare avanti per ore a parlarvi di questo romanzo. Tutto questo solo per dirvi che è un romanzo semplicemente meraviglioso. Originale, intrigante e ben scritto. Un romanzo che ameranno tutti, sia coloro che hanno amato la storia di Carrol sia quelli che come me non sono riusciti ad apprezzarla fino in fondo.  
Speriamo che la Newton pubblichi presto i seguiti. Personalmente non vedo l’ora di scoprire cosa la Howard ci riserva nei romanzi successivi!

Il mio voto:







11 commenti:

  1. Risposte
    1. Fammi sapere cosa ne pensi una volta che lo avrai letto!!!

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    2. Farò di sicuro una recensione :)

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  2. Non l'avrei detto dalla cover e dal titolo, però la tua recensione non lascia dubbi! ^^

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    1. Il titolo lo trovo orribile, la cover - uguale all'originale - mi piace tantissimo. Me lo hanno regalato un paio di settimane fa e non mi ispirava per niente poi spinta dalle numerose recensioni tutte positivissime sparse per il web ho deciso di buttarmi e non me ne sono affatto pentita. Se ami i retelling, il paranormal-romance a tinte lievemente dark questo è sicuramente un must!

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  3. Risposte
    1. Fammi sapere cosa ne pensi dopo che lo avrai letto, Ilenia! ^_^

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  4. Sono un'amante della Disney, e devo dire che questo libro mi incuriosisce e non poco...

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    1. Martina fammi sapere cosa ne pensi quando lo avrai letto!

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